Alcuni testi, pur pretendendo di raccontare eventi "storici", in realtà sono apocrifi, cioè estremamente tardivi e considerati non ispirati dalla maggior parte delle chiese cristiane.
Sono fioriti nella cosiddetta "epoca intertestamentaria", cioè nei secoli che intercorrono tra l'epoca maccabaica e quella del Nuovo Testamento, e per lo più si tratta di testi appartenenti, come il libro di Daniele, al genere apocalittico, dal greco "Rivelazione".
I "Cieli chiusi"
Tra il II secolo a.C. e il I d.C. il Giudaismo produsse una letteratura immensa, oggi conosciuta come apocalittica. Per comprendere i motivi della genesi di quest'immensa produzione letteraria bisogna tenere presente che, in quel periodo, il Giudaismo era politicamente sconfitto, soggetto prima ai regni ellenistici e poi all'impero romano; inoltre, il profetismo era cessato (Malachia è uno degli ultimi profeti che ci ha lasciato il suo testo di predizioni) ed era nato il mito negativo dei "Cieli chiusi": lo Spirito santo, cioè, non era più disceso su nessun capo o profeta in Israele dopo il ritorno definitivo dall'esilio. E, secondo la credenza comune, senza Spirito santo per Israele non esisteva più la possibilità di una storia; teoricamente, Israele non esisteva nemmeno più. È in questo contesto di pensiero che l'autore di1 Maccabei, di fronte ai mali nazionali che seguirono la morte di Giuda Maccabeo, scrive (9, 27):
« Infierì allora in Israele una tale oppressione che non se ne era verificata una simile dal giorno in cui non si erano più visti profeti » ...
Visualizzazione post con etichetta vangeli apocrifi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vangeli apocrifi. Mostra tutti i post
lunedì 20 agosto 2018
mercoledì 25 febbraio 2015
Gnosticismo e gnosi
L’esistenza storica di Gesù Cristo non è accertata, ma, sia che si tratti di un personaggio reale sia che si tratti di un mito, è indubbio che questa figura abbia grandemente influenzato la storia umana degli ultimi 2000 anni.
Un gran numero di queste comunità vengono definite dagli studiosi “Gnostiche” e le loro Dottrine partivano tutte dalla considerazione della estrema diversità tra il Dio descritto nell’Antico Testamento ed il Padre Nascosto di cui parlava Gesù. Dagli scritti e frammenti attualmente in mano agli studiosi si può senz’alto evincere quella che era la Dottrina comune a tutte queste comunità, tenendo ben presente però che talvolta le differenze tra le varie scuole, sopratutto sul piano metafisico erano notevoli ...
Certo è che, dal primo secolo dopo Cristo, sorsero numerose comunità che fondarono la loro Dottrina sulle sue parole e, tra queste, prevalse infine nel quarto secolo dopo Cristo, quella che conosciamo come Chiesa Cattolica.
Però, analizzando obiettivamente tutto il materiale a nostra disposizione, sopratutto i codici scoperti nel 1945 a Nag Hammadi, sorge il serio dubbio che la dottrina cristiana, definitivamente sistemata nei primi Concili della Chiesa, non corrispondesse al reale insegnamento di Cristo o che quantomeno esistesse una dottrina segreta che Cristo avrebbe comunicato solo ai suoi discepoli ed a pochi altri.
Però, analizzando obiettivamente tutto il materiale a nostra disposizione, sopratutto i codici scoperti nel 1945 a Nag Hammadi, sorge il serio dubbio che la dottrina cristiana, definitivamente sistemata nei primi Concili della Chiesa, non corrispondesse al reale insegnamento di Cristo o che quantomeno esistesse una dottrina segreta che Cristo avrebbe comunicato solo ai suoi discepoli ed a pochi altri.
Un gran numero di queste comunità vengono definite dagli studiosi “Gnostiche” e le loro Dottrine partivano tutte dalla considerazione della estrema diversità tra il Dio descritto nell’Antico Testamento ed il Padre Nascosto di cui parlava Gesù. Dagli scritti e frammenti attualmente in mano agli studiosi si può senz’alto evincere quella che era la Dottrina comune a tutte queste comunità, tenendo ben presente però che talvolta le differenze tra le varie scuole, sopratutto sul piano metafisico erano notevoli ...
Etichette:
Antico Testamento,
Bibbia,
Gnosi,
gnosticismo,
Nag Hammadi,
Pleroma,
scritti antichi,
Sophia,
teologia,
vangeli,
vangeli apocrifi,
Vangeli gnostici
domenica 3 novembre 2013
Il vangelo secondo Tommaso
Il vangelo di Tommaso è considerato il più importante di tutti i vangeli apocrifi perché è quello che, secondo il parere di vari studiosi della cosiddetta third quest, potrebbe aver conservato parole di Gesù secondo tradizioni indipendenti dai vangeli canonici e forse più antiche di essi.
Osserviamo, comunque, che questo risultato non è l'opinione di tutti gli studiosi, per esempio l'autorevole biblista americano John P. Meier nel suo libro "Un ebreo marginale" critica fortemente l'utilizzo del vangelo di Tommaso come fonte attendibile per la ricostruzione del Gesù storico (cfr. pp. 127-154 dell'edizione italiana del suo libro).
Il testo dell'apocrifo contiene complessivamente 114 detti (in greco lÒgia, al plurale) di Gesù introdotti con la formula: "Gesù disse". Il vangelo non contiene alcun racconto o cornice narrativa, si presenta semplicemente come una collezione di brevi discorsi e aforismi attribuiti a Gesù. Completamente assenti sono le opere miracolose descritte nei vangeli canonici e anche in molti altri vangeli apocrifi, così come mancano i grandi discorsi escatologici che la letteratura canonica in vari passaggi attribuisce a Gesù...
Osserviamo, comunque, che questo risultato non è l'opinione di tutti gli studiosi, per esempio l'autorevole biblista americano John P. Meier nel suo libro "Un ebreo marginale" critica fortemente l'utilizzo del vangelo di Tommaso come fonte attendibile per la ricostruzione del Gesù storico (cfr. pp. 127-154 dell'edizione italiana del suo libro).
Il testo dell'apocrifo contiene complessivamente 114 detti (in greco lÒgia, al plurale) di Gesù introdotti con la formula: "Gesù disse". Il vangelo non contiene alcun racconto o cornice narrativa, si presenta semplicemente come una collezione di brevi discorsi e aforismi attribuiti a Gesù. Completamente assenti sono le opere miracolose descritte nei vangeli canonici e anche in molti altri vangeli apocrifi, così come mancano i grandi discorsi escatologici che la letteratura canonica in vari passaggi attribuisce a Gesù...
Iscriviti a:
Post (Atom)


