Visualizzazione post con etichetta tagli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tagli. Mostra tutti i post

lunedì 14 febbraio 2022

Le miserevoli sorti e progressive della nostra sanità

In questi difficili mesi da che l’incubo Covid è iniziato siamo stati tutti trascinati in un turbine di preoccupazioni e di difficoltà.

Sia chi è stato travolto dalle situazioni contingenti e non ha potuto mantenere una “centratura” per tentare di comprendere in maniera consapevole quanto stava accadendo che anche chi, pur cercando di utilizzare i “lumi della ragione”, si è fatto coinvolgere in sterili opposizioni nei confronti di chi la pensa diversamente. 
Siamo, poi, stati tutti letteralmente sommersi da informazioni – da una parte e dall’altra –  spesso non verificabili, quando non palesemente false.

Pertanto ritengo che il principale dovere di un operatore dell’informazione sia quello di parlare possibilmente solo per conoscenza diretta.

Che lo stato in cui versa la sanità italiana sia miserevole non ci sono dubbi; basti ricordare che tra 2010 e 2019 sono stati chiusi 173 ospedali e 837 strutture di assistenza specialistica ambulatoriale. 

Il personale sanitario è diminuito di 42mila unità, mentre, per converso, è aumentata l’incidenza del settore privato ...