Diverse sono le risposte che i filosofi hanno dato nel corso dei secoli.
Dall’eudemonismo antico al sommo bene kantiano
Eudaimonismo deriva dal greco eu-dàimon e significa letteralmente “buono spirito”. In senso lato potremmo dire che l’espressione porta con sé l’idea che, essendo la felicità un bene insito nell’uomo, vi sia perfetta coincidenza tra moralità e felicità. Questa dottrina etica è stata al centro di molti dibattiti e prima di Feuerbach è stata sostenuta da importanti filosofi antichi. Secondo Socrate, ad esempio, l’uomo commette il male solo perché ignora il bene. Sebbene con sfumature diverse anche Aristotele ritiene che la virtù e la felicità vadano di pari passo. Per capire in che prospettiva, invece, Feuerbach ripensa l’eudemonismo, bisogna considerare in che modo Kant interpreta il rapporto tra felicità e moralità. Sicuramente il contributo che il filosofo dà alla questione etica è di rilevante importanza, ma cozza inevitabilmente con le concezioni che abbiamo finora esposto...
La questione infatti chiama in causa non solo la sfera etica ma anche la natura umana. Secondo alcuni infatti l’uomo è felice solo quando asseconda i suoi istinti. Secondo altri, invece, ciò non basta a realizzare la felicità, che deve comunque tener conto della componente morale per concretizzarsi. Cerchiamo di capire quali sono le ragioni che Kant e Feuerbach adducono a sostegno della loro teoria.
Dall’eudemonismo antico al sommo bene kantiano
Eudaimonismo deriva dal greco eu-dàimon e significa letteralmente “buono spirito”. In senso lato potremmo dire che l’espressione porta con sé l’idea che, essendo la felicità un bene insito nell’uomo, vi sia perfetta coincidenza tra moralità e felicità. Questa dottrina etica è stata al centro di molti dibattiti e prima di Feuerbach è stata sostenuta da importanti filosofi antichi. Secondo Socrate, ad esempio, l’uomo commette il male solo perché ignora il bene. Sebbene con sfumature diverse anche Aristotele ritiene che la virtù e la felicità vadano di pari passo. Per capire in che prospettiva, invece, Feuerbach ripensa l’eudemonismo, bisogna considerare in che modo Kant interpreta il rapporto tra felicità e moralità. Sicuramente il contributo che il filosofo dà alla questione etica è di rilevante importanza, ma cozza inevitabilmente con le concezioni che abbiamo finora esposto...
