di Mahamed Hafez
Secondo Mohamed Hafez, nei prossimi anni l’acqua soppianterà il petrolio come principale problema strategico della regione.
A partire dal 1960 si è rotto l’equilibrio tra la distribuzione della popolazione e le risorse idriche e questo ha dato origine a varie situazioni conflittuali in Africa, Asia ed Europa per il controllo della distribuzione dell’acqua. Il crescente squilibrio deriva in gran parte dai vari cambiamenti politici, economici e sociali del mondo moderno, combinati con gli effetti dei cambiamenti climatici. Gli effetti dei moderni confini politici, che impediscono il libero movimento delle popolazioni, rendono difficili le migrazioni causate dalla siccità e dalla carestia.
La scarsità di acqua può creare una notevole pressione all’interno dei Paesi meno dotati di tale risorsa.
In molte parti del mondo, ma specialmente nei Paesi in via di sviluppo, la crescita della popolazione può creare o può peggiorare una crisi nella distribuzione dell’acqua. Si valuta che nel 2050 la popolazione mondiale raggiungerà i 10 miliardi di persone, riducendo la razione d’acqua procapite disponibile.
L’offerta di acqua è a sua volta dipendente dalla relazione tra fattori demografici ed economici.
A causa di tutte queste pressioni e di richieste per l’acqua, essa non è più la risorsa gratuita o a basso costo di una volta. È diventata una sostanza che deve essere usata con saggezza e sobrietà.
L’acqua è una risorsa che comincia a competere con il petrolio per importanza economica.
Israele, ad esempio, sta comprando acqua dalla Turchia.
L’importanza economica dell’acqua diventerà certamente un fattore importante nell’insorgere di crisi nelle aree dove tale risorsa è molto scarsa....
