di Tiziano Cerulli
Nella serie “Jupiter's Legacy” i supereroi, che rappresentano gli Dei dell'Olimpo, sono persone con famiglie disfunzionali e nevrosi personali come tutti gli esseri umani. Il rigido e ormai stanco leader dell'Unione Utopian e sua moglie, Lady Liberty si scontrano quotidianamente con i figli – la ribelle Chloe e il fedele Brandon.
Utopian inizia una percorso analitico e, durante uno dei suoi monologhi da supereroe che ha vissuto all'indomani della Grande depressione del '29 fino ai giorni nostri, si lamenta frustrato di come il mondo non sia mai stato così crudele.
Lo psicoanalista lo interrompe rispondendogli: “il mondo è sempre stato caos e merda, mio caro… le sue idee le hanno dato speranza, “se faccio il bravo non succederà mai niente a me e alle persone a cui voglio bene”. E' un costrutto mentale che ha elaborato tanto tempo fa per difendersi dalla realtà ma la realtà comunque trionfa alla fine, per quanto ci scagliamo contro di essa.”
Utopian risponde frustrato: “Cosa vuol dire, che non c'è differenza tra giusto e sbagliato e la moralità è una specie di esercizio intellettuale?”
E l'analista controbatte immediatamente: “No! io alludo al fatto che lei esiste in un mondo di sua creazione. Un mondo di bianco o nero, bene e male, e questo lo ha protetto ma non lascia spazio al mondo per come è veramente e per come la maggior parte della gente ci vive“ ...



