La qualità di questo amore è propriamente divina, di natura trinitaria. Noi amiamo il Padre, alla maniera di Gesù, nello Spirito. Per questo, quando tracciamo sul nostro corpo il segno di Croce, lo facciamo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Il santo curato d'Ars diceva: "Bisogna farsi il segno della Croce con grande rispetto. Si inizia dalla testa: rappresenta il capo, la creazione, il Padre; poi il cuore che è l'amore, la vita, la redenzione, il Figlio; e le spalle cioè la forza, lo Spirito Santo".
Non c'è alcun masochismo o morbosità in questo gesto, perché è il segno della nostra salvezza. La Croce di Gesù è la vittoria dell'amore sull'odio, della vita sulla morte.
www.preghiereagesuemaria.it
Questo di sopra è un piccolo estratto di un articolo che ho letto su un sito cristiano (http://www.preghiereagesuemaria.it/ ), scorrete i titoli se volete, è molto istruttivo. In particolare si parla qui dell'insegnamento religioso rivolto ai bambini, e del significato della messa. Mi chiedo come mai l'autore abbia dovuto specificare che "non c'è alcun masochismo o morbosità" nel segno della croce, se è davvero un simbolo della "vittoria dell'amore sull'odio".
Leggendo l'articolo che segue, una chiave di lettura dell'insegnamento religioso con una propria logica, forse il perché sarà più chiaro, e avremo qualche elemento di risposta in più ..
Catherine ..
Leggendo l'articolo che segue, una chiave di lettura dell'insegnamento religioso con una propria logica, forse il perché sarà più chiaro, e avremo qualche elemento di risposta in più ..
Catherine ..
