Gli acquedotti romani sono famosi per la loro ingegneria avanzata e la loro capacità di rifornire di acqua città, terme, giardini, e altro.
E' noto che gli antichi Romani ereditarono dal mondo ellenistico le capacità tecniche per dominare l'acqua. La capacità speculativa greca, arricchita dalla millenaria capacità tecnica dell'Egitto e del Vicino Oriente, produce, per l'antichità, un irripetibile sviluppo delle scienze, in particolare di quella idraulica.
Quasi duemila anni fa, decisero di tentare l’impossibile: portare l’acqua in una delle città più potenti del Nord Africa da una sorgente distante oltre 60 chilometri...
Forti della esperienza di altri popoli raggiunsero nel settore idraulico un tale livello tecnico che verrà superato solo nel 1800, con l'invenzione e la diffusione dei motori a vapore e delle tubazioni estruse in ferro.
Quasi duemila anni fa, decisero di tentare l’impossibile: portare l’acqua in una delle città più potenti del Nord Africa da una sorgente distante oltre 60 chilometri...
