Visualizzazione post con etichetta imperfezione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta imperfezione. Mostra tutti i post

sabato 26 ottobre 2024

Essere o apparire?


“Ogni apparire è imperfetto: nasconde l’essere; a partire da lui si costruiscono un voler-essere e un dover-essere, che sono già una deviazione del senso. Soltanto l’apparire, in quanto potersi dare – o può darsi - è appena visibile. Detto ciò, esso costituisce la nostra condizione umana”. 

Algirdas Julien Greimas

Una frase illuminante sotto tutti gli aspetti. Una frase citata in un libro di semiotica, ma che fuori dalla sua specificità, bene descrive una condizione umana. Richiama infatti la condizione per eccellenza della nostra società e porta alla luce il problema dell’apparire. L’essere il più delle volte è nascosto dall’apparire, ma quest’ultimo diventa pietra “fondativa” dei rapporti sociali.

Ogni giorno intraprendiamo rapporti d’apparenza e non rapporti d’essere. Questo apparire, essere apparenza nasconde il dilemma del voler-essere e il dover-essere. Tutti noi infatti creiamo un immagine di noi stessi . La domanda che ci viene spontanea farci è: “Nella società rispecchiamo effettivamente il nostro essere?”

Questa è una domanda che non ha una risposta precisa, ma l’invito è quello di riflettere su noi stessi: su quello che siamo per prima cosa e subito dopo di preoccuparci a cercare di mediare ed unire questo essere con il nostro apparire...