Storia ed esperimenti di Charles Kellogg, ambientalista americano che nella prima metà del Novecento fece cose incredibili con le corde vocali.
Il 19 agosto 1926 l’azienda statunitense General Electric allestì un suo studio in una stazione radiofonica a Oakland, in California, per un esperimento singolare suggerito da un ambientalista, cantante e artista di varietà californiano chiamato Charles Kellogg. Affascinato dagli studi di due illustri fisici dell’Ottocento sulle onde sonore e sull’acustica – l’irlandese John Tyndall e il tedesco Hermann von Helmholtz – Kellogg sosteneva di aver sviluppato una tecnica per spegnere una piccola fiamma utilizzando le onde sonore.
Entrò e si sedette nello studio a Oakland, mentre un suo collaboratore rimase a oltre 60 chilometri di distanza, a San Jose, con un ricevitore radio piazzato davanti a una fiamma alimentata a gas.
Al segnale di Kellogg, il collaboratore aprì la valvola al massimo, generando una fiamma alta circa 60 centimetri. Kellogg cominciò a sfregare un archetto come quello dei violini, ma più grande, su un grosso diapason in alluminio, producendo un rumore grave simile a quello di un disturbo radio. La fiamma a San Jose cominciò a muoversi e ad abbassarsi, poi si spense del tutto ...

