Le domande hanno un potere fondamentale, quello di direzionare il focus dell’attenzione. Esse sono uno strumento potentissimo a tutti i livelli della comunicazione umana: nella comunicazione di massa, in quella interpersonale e nella comunicazione intrapersonale (con sé stessi).
Nella comunicazione intrapersonale le domande che una persona si pone di fronte a una qualsiasi esperienza sono insieme la causa e l’effetto di come quella persona si rappresenta mentalmente quell’esperienza. Chiedersi “perché continuo a fallire in questa situazione” o “come posso trarre vantaggio da questa situazione” direziona in modo radicale le successive azioni della persona che si è posta l’una o l’altra domanda, focalizzandosi sul problema o sulla soluzione.
Domandarsi “come posso fare a scoprire se il mio partner mi tradisce” oppure “come posso fare a indurre il mio partner a riavvicinarsi a me” dirigerà la propria attenzione portando a sviluppare comportamenti diametralmente opposti; si otterranno risultati altrettanto differenti inducendo comportamenti diversi anche nel partner.
Quello che conta è dove si rivolge la propria attenzione perché è in quella direzione che la nostra mente, il nostro corpo e le nostre azioni saranno diretti. ...
