Ogni scelta in cui ci "costringono" a schierarci è fra due fazioni apparentemente contrapposte ma in realtà specularmente identiche.
Quando andiamo a votare scegliamo in pratica fra due schieramenti che paiono contrapposti, ma che seguono (per i temi non marginali) la medesima agenda dettata alla fin fine dai Burattinai e dai loro intermediari: l'Euro lo avremmo avuto anche con Berlusconi, e la partecipazione alle missioni in Afghanistan e Iraq le avremmo avute anche con Prodi (o con un qualsiasi altro esponente di "sinistra"); le differenze fra i due schieramenti sono alla fin fine cosmetiche, e la poca differenza sostanziale si ha essenzialmente su temi di rilevanza assai limitata (tenere o levare i crocifissi dalle aule scolastiche, dare più o meno galera a qualche ragazzino beccato con un paio di spinelli ecc), e spesso pure su quei temi i governi non potranno seguire i programmi propagandati in campagna elettorale poichè le leggi Europee si rivelano in contrasto (leggi fatte da un organo non eletto e pressoché sconosciuto agli Italiani, visto che il Parlamento Europeo è solo un organo Consultivo e NON Legislativo)..
Sino a non troppo tempo fa credevo ingenuamente che almeno votare "per il meno peggio" avesse un senso (inoltre comprendere CHI possa essere il meno peggio è come "discutere sul sesso degli angeli"), ma ora comprendo quanto anche ciò sia vano: non esiste alcun vero "meno peggio" poiché tanto chi ha le redini NON è il personaggio che votiamo, che comunque ci sta ingannando e NON manterrà nemmeno le promesse fatte in campagna elettorale (che assai spesso sono "promesse manipolatorie", come quando fecero credere alla sinistra che l'Europeismo fosse una via verso l'Eden della prosperità economica e della stabilità)....

