Visualizzazione post con etichetta dislessia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dislessia. Mostra tutti i post

sabato 29 giugno 2019

Deficit cerebrali da sostanze chimiche: è allarme

Aumenta l'elenco delle sostanze diffuse nell'ambiente che potrebbero causare alterazioni nel cervello in via di sviluppo, con esiti che vanno dal deficit di attenzione a difficoltà di apprendimento.

I due esperti che lanciano l'allarme dalle pagine di "Lancet Neurology" chiedono una strategia di prevenzione internazionale che attribuisca ai produttori l'onere di dimostrare che i loro prodotti sono a basso rischio con test simili a quelli adottati per i farmaci.


Il numero di sostanze chimiche che potrebbero provocare alterazioni nello sviluppo cerebrale fetale e infantile è raddoppiato nel corso degli ultimi sette anni, e continua ad aumentare l'elenco di potenzialmente in grado di danneggiare il cervello.

E poiché molte di queste sostanze si trovano in oggetti di uso quotidiano come abbigliamento, mobili e giocattoli, è necessario provvedere urgentemente a una revisione dei regolamenti nazionali e internazionali per la valutazione del rischio. 

E' questo l'appello pubblicato su “Lancet Neurology” in cui Philippe Grandjean e Philip J. Landrigan – rispettivamente della Harvard School of Public Health e delle Icahn School of Medicine at Mount Sinai – fanno il punto sul problema ...