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venerdì 13 marzo 2026

Autonomia letale senza autorizzazione umana, la responsabile della Robotica lascia OpenAI

Il leader di OpenAI si dimette a causa del volere del Pentagono di sorvegliare in massa gli americani utilizzando l’intelligenza artificiale e sistemi letali autonomi senza autorizzazione umana. 

Il Pentagono ha rifiutato di introdurre misure di sicurezza. 

“Ho lasciato OpenAI”, ha scritto Caitlin Kalinowski sul suo profilo X il 7 marzo. “Tengo molto al team di robotica e al lavoro che abbiamo sviluppato insieme. Non è stata una decisione facile”. 


OpenAI, chi è Caitlin Kalinowski e perché lascia l’azienda ... 

martedì 12 febbraio 2013

Cosa succede in Vaticano?

Francesco Salistrari.

Che l’epoca in cui viviamo sia un’epoca straordinaria, ormai è chiaro.
Il mondo vive una crisi economica talmente profonda da essere considerata da molti esperti ancora peggiore di quella del 1929 che portò il mondo alla distruzione della Seconda Guerra Mondiale. E le tensioni internazionali odierne, non lasciano certo presagire nulla di buono. Basta dare uno sguardo un po’ meno superficiale alle dinamiche in atto in Medioriente o in Africa, alle rivolte dei paesi maghrebini, alla Nigeria, al Mali. Solo per fare alcuni esempi.
Il mondo è in subbuglio. 

E la crisi economica non è che lo specchio di uno sconquasso sociale, politico e militare che rischia di esplodere completamente.
La notizia di oggi, che Papa Benedetto XVI abdica dal Soglio Pontificio, è l’ennesima riprova della gravità di questa crisi profonda che investe il mondo da un capo all’altro. Perché aldilà di qualsiasi considerazione sulla salute del Pontefice (cosa peraltro perfettamente logica, vista l’età), la scelta di abdicare proprio in questo momento e all’inizio di un anno così importante per una svariata serie di ragioni, fa molto pensare.
La cosa che mi lascia sgomento è proprio che in una situazione del genere il Pontefice abbandoni il suo posto di comando nelle gerarchie ecclesiastiche e si faccia da parte, probabilmente per lasciare posto ad una figura politica di più alto spessore. Evidentemente il Vaticano, in questo momento, non può permettersi una “vacatio” così determinante. Questo lascia pensare che la situazione sia davvero complicata... 

lunedì 11 febbraio 2013

Golpe in Vaticano?

Fausto Carotenuto

Le dimissioni del Papa sono un fatto storico di una enorme importanza. Un Papa è il garante di certi equilibri del potere imperiale-cattolico, un enorme potere mondiale. Se si dimette è perché viene costretto. E’ perché l’equilibrio che lui garantiva è crollato.

L’ultima volta è accaduto con Celestino Quinto, il Papa dei templari che voleva rivoluzionare la Chiesa portandola via da Roma e basandola nuovamente su un cristianesimo profondo. Per passare da un cristianesimo corrotto e di potere – la “ecclesia carnalis” – ad un cristianesimo aperto, pieno di veri valori spirituali sul modello del Cristo: l’ “ecclesia spiritualis”.

La chiesa di potere operò su più livelli per difendersi – facendo ricorso a manovre politiche, assassinii e perfino alla magia nera – per bloccare Celestino Quinto.

E il manovratore cardinal Caetani lo indusse alle dimissioni nel dicembre del 1296. E poi, diventato Papa Bonifacio VIII, lo fece uccidere con un chiodo piantato nel cranio. La fine di Celestino Quinto e la conseguente fine dei Templari qualche anno dopo, mutarono profondamente la chiesa, facendola diventare solamente chiesa di potere e cancellando la gran parte delle correnti autenticamente spirituali.

E ora cosa succede?
Mai un Papa si è dimesso per motivi di salute. Mai ce ne è stato bisogno. Papa Giovanni Paolo II secondo era ridotto negli ultimi anni in condizioni ben peggiori di Benedetto XVI...