Il boom dei data center per l’intelligenza artificiale rischia di generare nuove isole di calore nelle nostre città, con emissioni record e temperature in aumento fino a 2°C.
Fanpage.it ha approfondito l’impatto di questa possibile emergenza ambientale con il Andrea Marinoni, ricercatore dell’Università di Cambridge e autore del primo studio su larga scala su questo aspetto ancora poco considerato nella corsa all’IA.
Nelle ultime settimane i data center sono finiti al centro del dibattito pubblico. Complice il boom di progetti per nuove infrastrutture che nel nostro Paese si concentreranno soprattutto nella cintura intorno a Milano, anche in Italia si parla sempre più spesso dell'enorme fabbisogno energetico di questi impianti e della loro crescente impronta ambientale. C'è però un aspetto rimasto finora in secondo piano: queste strutture, fondamentali per garantire la potenza di calcolo necessaria ai nuovi modelli di intelligenza artificiale, generano una quantità enorme di calore....
