Negli anni '80, l'agenzia di spionaggio ha studiato la tecnica della "Gateway Experience" per alterare la coscienza e infine sfuggire allo spaziotempo.
C’è un intrigo che ruota attorno a un rapporto riservato della CIA del 1983 su una tecnica chiamata Gateway Experience, un sistema di addestramento progettato per focalizzare l’output delle onde cerebrali per alterare la coscienza e alla fine sfuggire alle restrizioni di tempo e spazio.
La CIA era interessata a tutti i tipi di ricerca psichica all’epoca, inclusa la teoria e le applicazioni della visione remota, ovvero la presunta capacità di qualcuno di vedere eventi reali con il solo potere della sua mente. I documenti sono stati da allora declassificati e sono disponibili per la visualizzazione.
La prima sezione fornisce una cronologia degli sviluppi storici chiave che hanno portato alle indagini della CIA e alle successive sperimentazioni. La seconda sezione è una revisione del rapporto The Gateway Process. Si apre con un muro di contesto teorico, dall’altro lato del quale si trova una comprensione sufficiente per iniziare a cogliere i principi alla base della formazione Gateway Experience. L’ultima sezione delinea la stessa tecnica del Gateway e i passaggi che portano al raggiungimento della trascendenza spaziotemporale.
Vediamo di cosa si tratta ...
