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martedì 7 maggio 2024

Loto: il fiore mistico della consapevolezza

Loto deriva etimologicamente dal latino “lotum”, ovvero “fango” e, non a caso, è il fiore acquatico ermafrodita che si contraddistingue per il fatto di nascere, come le ninfee, tra le acque putride e stagnanti, riuscendo a conservare
intatta ed incontaminata la sua immacolata bellezza.

Il fior di loto è un simbolo mistico molto antico e, presso le religioni e filosofie orientali, rappresenta l’emblema profondo della purezza (pari al nostro giglio bianco) e consapevolezza del Sé.

Ha assunto, nel tempo e nei diversi contesti, molteplici significati carichi di spiritualità, in quanto elemento portante di una simbologia densa che s’intreccia alle discipline dello yoga e della meditazione zen.

Può essere di vari colori e ad ognuno è attribuita una precisa accezione. Il più noto è il loto blu ...

martedì 18 luglio 2017

La trasformazione delle emozioni negative

Luca Tomberli

La scienza esoterica insegna che per accedere al Regno dei Cieli deve essere purificata la materia di cui si è composti. 

Il discepolo, qualunque sia il percorso intrapreso, sarà chiamato sempre più a trasmutare le parti oscure della coscienza. In particolare gran parte della sua attenzione dovrà vertere sulla trasformazione delle emozioni negative. Questa pratica di vita rappresenta il vero campo di prova in cui deve cimentarsi chi anela a ricongiungersi allo Spirito. 

Troppe volte la civiltà occidentale ha espresso dei ricercatori spirituali, seppur sinceri, che indicavano di combattere il male negandolo, considerando esistente soltanto il bene. La pratica continua di assoggettarsi a livelli di riferimento elevati, oltre a produrre dei benefici specifici, se non accompagnata dalla comprensione reale di se stessi e degli altri, può alimentare disprezzo di sé e del mondo, acuendo il senso di colpa. 

Prima di poter esprimere compiutamente il bene è necessario riconoscere il male che è presente in noi attraverso la sua tendenza distruttiva. Soltanto la capacità di amare può sanare ogni ferita e riorientare quelle correnti divine di energia pervertita che definiamo il male. 

Però per amare veramente bisogna accettarci per quello che siamo...