I contratti sottoscritti tra le case farmaceutiche e gli Stati per l’acquisto dei vaccini anti Covid hanno acquisito nel corso del tempo lo status di oggetto misterioso.
di Michele Crudelini
Finora informazioni oscurate
Le poche pagine rese visibili al pubblico sono sempre state oscurate nei loro punti più salienti: non si è mai saputo quale fosse il prezzo d’acquisto reale dei lotti di vaccino e non si è mai venuti a conoscenza delle clausole poste dalle case produttrici per la consegna dei farmaci così come per la responsabilità.Insomma i cittadini di tutto il mondo hanno dovuto subire passivamente la sottrazione di risorse pubbliche per l’acquisto dei vaccini, senza essere a conoscenza delle informazioni più rilevanti.
Le poche pagine rese visibili al pubblico sono sempre state oscurate nei loro punti più salienti: non si è mai saputo quale fosse il prezzo d’acquisto reale dei lotti di vaccino e non si è mai venuti a conoscenza delle clausole poste dalle case produttrici per la consegna dei farmaci così come per la responsabilità.Insomma i cittadini di tutto il mondo hanno dovuto subire passivamente la sottrazione di risorse pubbliche per l’acquisto dei vaccini, senza essere a conoscenza delle informazioni più rilevanti.
Ora finalmente è arrivata una svolta. Per trovare un Paese che ha avuto il coraggio di pubblicare per intero i contenuti dei contratti bisogna però andare fuori dall’orbita occidentale, non è successo negli Stati Uniti e non è successo nell’Unione europea ...
