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mercoledì 3 luglio 2024

Come si è formato il deserto del Sahara? Cosa c'è sotto?


Il Sahara, parola araba per deserto, è il più grande deserto non polare del mondo e si estende per l'intera lunghezza del nord Africa per oltre 9.000.000 km².

Anche se il Sahara è famoso per le dune sabbiose, la maggior parte della superficie è costituita da hamada ovvero da un altopiano roccioso.

I leggendari campi di dune del Sahara coprono solo il 15% circa dell'intera superficie del deserto e si trovano principalmente nella regione centro-settentrionale. 

Nei tratti dunari dell'Algeria e della Libia, lo spessore della sabbia varia perché le dune possono accumularsi fino ad un'altezza di diverse centinaia di metri, ma poi cambiare man mano che la sabbia si muove.

La distesa desertica è dominata da tratti rocciosi e sterili con colline e valli aride ...

sabato 22 giugno 2024

Un'altra giornata polverosa (non di sabbia) dalla depressione del Bodélé

Tempesta di polvere nella depressione di Bodélé. Questa particolare tempesta soffiava nel pomeriggio del 18 novembre 2004, quando il Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer (MODIS) ha sorvolato il satellite Aqua della NASA. La NASA si interessa delle polveri di Bodélé da diversi anni.
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Il trafficato sito Geopop ha diffuso la notizia che a riempire i cieli non sarebbe la sabbia del Sahara, ma la polvere della “depressione del Bodélé”. Una bufala? È davvero da lì che parte questa invasione di non so cosa? Perché i giornaloni non parlano di questo luogo? Andiamo a vedere cos’è.

Wiki spiega:
Il Bodélé è una depressione situata nel Ciad settentrionale, nel deserto del Sahara. Rappresenta il punto di minore altitudine del paese, situato fra i vasti altopiani del Tibesti e dell’Ennedi.

La depressione è nota ai meteorologi perché è una delle più grandi e più attive sorgenti di polvere del mondo. La polvere del Bodélé, che i venti trasportano in altre zone del mondo, si forma principalmente sul fondo di un insieme di laghi che vengono inondati di acqua fangosa nella stagione delle piogge e seccano nella stagione asciutta. Le dinamiche precise della circolazione dei venti e della polvere nel Bodélé non sono state ancora del tutto comprese. Dati recenti della NASA mostrano una velocità di spostamento delle tempeste di polvere in contrasto con le previsioni fatte sulla base di modelli meteorologici tradizionali ...

giovedì 20 giugno 2024

A che punto è la Grande Muraglia Verde dell’Africa contro la desertificazione

..e perché serve rafforzare il sostegno al progetto, Italia in testa

di Emanuele Bompan

Nel Sahel, dove le dune di sabbia del Sahara si trasformano in savana arida, 22 Stati hanno unito le forze per affrontare la ricorrente siccità e la incalzante desertificazione; negli ultimi decenni, il pascolo non regolato e i cambiamenti nei modelli delle precipitazioni hanno aumentato l’aridità sul bordo meridionale del deserto del Sahara.
 
Secondo le analisi dei geografi il Sahara copre il 10% di terra in più rispetto a un secolo fa, quando sono iniziate le misurazioni. 

Per arrestare l’espansione del deserto, nel 2007 l’Unione Africana ha proposto la realizzazione di una Grande Muraglia Verde (in inglese Great Green Wall, Ggw), lunga 8.000 chilometri, che si estende da Dakar a ovest fino a Gibuti a est e copre oltre 780 milioni di ettari ..