C'è chi passa la vita a chiedersi se il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto. E poi c’è il dottor Roman Yampolskiy, che ha praticamente gettato il bicchiere e spaccato la brocca, affermando che con l’intelligenza artificiale, le probabilità che finiamo male sono del 99.9%. Capito il mood?
Non è il solito ‘stiamo attenti’, ma un vero e proprio ‘siamo fritti’.
Questo scienziato, un veterano con oltre un decennio di studi sulla sicurezza dell’IA alle spalle, non usa mezzi termini. Mentre i guru della Silicon Valley, almeno pubblicamente, dipingono un futuro scintillante fatto di efficienze e robot che ci preparano il caffè (e magari anche la spremuta d’arancia appena colta), Yampolskiy ci butta addosso una secchiata di acqua fredda, o forse dovremmo dire di ghiaccio. Persino i più ‘ottimisti’ tra gli esperti di settore, quelli che a porte chiuse ammettono un 20-30% di rischio di estinzione per l’umanità, appaiono dei giocherelloni al suo confronto...
