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sabato 10 agosto 2024

Jiroft, una delle culle della civiltà?


Appaiono d’improvviso, nel 2001, sui mercati antiquari del mondo.

Sono spettacolari vasi con immagini di ambienti, di animali e di uomini. Oggetti di clorite, generalmente non più alti di 25 centimetri, finemente decorati e precisi, decorati con lapislazzuli e pietre preziose. Stupiscono per la loro bellezza e per il livello di dettaglio delle immagini che vi sono rappresentate.

I motivi si riferiscono all'ambiente naturale, inclusi il paesaggio, l'architettura e la vegetazione. Le piante – in particolare le palme, il cui frutto e il cui legno giocano un ruolo predominante per il cibo e le costruzioni - occupano uno spazio relativamente grande nel repertorio. 

Gli ornamenti sono principalmente presi in prestito dal mondo animale, ma da soli animali selvatici: quelli che hanno corna, denti, artigli, becchi, artigli o zanne velenose. Quindi Includono zebre, stambecchi, leoni, ghepardi, aquile, rapaci, scorpioni e serpenti ...

lunedì 5 dicembre 2022

Questo vaso di 5200 anni fa mostra la primissima animazione della storia

Nell'attuale Iran c'è un sito archeologico, patrimonio dell'UNESCO, conosciuto come Shahr-e Sukhte, o anche "la Città Bruciata". 
Si pensa che siano i resti di un'antichissima società, sviluppatasi nel III millennio a.C., chiamata Jiroft.

Per diversi millenni, la Città Bruciata è rimasta sepolta sotto diversi strati di polvere e cenere. Questo ha permesso di conservare molto bene diversi manufatti che permettono di avere un'idea della cultura di chi abitava laggiù.

Shahr-e Sukhte è stata scoperta nel 1967. Circa un decennio più tardi, un team di archeologi italiani ha dissotterrato un interessante reperto: un vaso che mostra diverse figure. 

Oggi, questo vaso riveste una particolare importanza perché è considerato come il più antico esempio di animazione ...