- In che senso?
- Domani l’Italia viene attaccata, Russia, Cina, non importa, leva obbligatoria, tutti coscritti. Tu andresti?
- Ma sei fuori? No che non ci vado. Tu sì?
- Chiaro.
- Davvero? Tu andresti in guerra?
- Assolutamente. È il mio Paese. La mia casa. Il posto dove sono nato, dove sono cresciuto. Certo che combatterei per difenderlo e per difendere i suoi valori.
- Quindi tu se domani scoppia la guerra, ti arruoli e vai.
- Te l’ho detto, sì.
- Be’, sai che non pensavo che…
- A novanta giorni.
- Eh?
- Arruolamento a novanta giorni.
- Cioè? ...
