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sabato 27 dicembre 2025

"Parli troppo con te stesso"


Carlos Castaneda: «Per anni ho cercato veramente di vivere secondo i tuoi insegnamenti. Evidentemente non l'ho fatto bene. Come posso fare meglio ora?»

Don Juan: «Tu pensi e parli troppo. Devi smettere di parlare a te stesso.»

Carlos Castaneda: «Cosa intendi dire?»

Don Juan: «Parli troppo con te stesso. Non sei l'unico a farlo, tutti noi lo facciamo, portiamo avanti un discorso interiore. Pensaci. Quando sei da solo, cosa fai?»

Carlos Castaneda: «Mi parlo.»

Don Juan: «Di che cosa ti parli?»

Carlos Castaneda: «Non lo so; di qualsiasi cosa, presumo.»

Don Juan: «Te lo dirò io di cosa parliamo con noi stessi. Parliamo del nostro mondo, ed è proprio grazie a questo nostro dialogo interiore che lo preserviamo.»

Carlos Castaneda: «Come facciamo?»...

giovedì 11 luglio 2024

Perché l'essere umano è uno schiavo

Secondo Carlos Castaneda

"I bambini si portano dentro una magia naturale, che a poco a poco, crescendo, sono costretti a distruggere ed allora cominciano a pregare: la santissima Trinità, i santi, la Madonna, una grande Madonna azzurra con gli ori e gli incensi. Dobbiamo imparare a respirare e riscoprire gli alberi, le pietre, gli animali e tutta la macchina della Terra: hanno un respiro interno, come noi. Hanno ossa, vene, carne, come noi." - (Giordano Bruno).

Perché desideriamo che qualcuno ci guidi quando possiamo fare da soli?

«Gli sciamani dell’antico Messico scoprirono che abbiamo un compagno che resta con noi per tutta la vita, un predatore che emerge dalle profondità del cosmo e assume il dominio della nostra vita.» (Don Juan Matus)

Rispetto a quanto riferito fino ad ora della concezione tolteca, le considerazioni che seguono possono apparire ancora più sconcertanti e possono generare una varietà di reazioni nel lettore: di difesa come il rifiuto o di consapevolezza profonda come angoscia, senso di schifo, paranoia.
Rivolgo per questo al lettore lo stesso invito che il Nagual Carlos fece alla conferenza di Santa Monica, in California, nel 1993 – la sua prima apparizione pubblica dopo decenni di totale anonimato:

mercoledì 12 agosto 2020

La mente del predatore parassita dell'uomo

da Il Lato Attivo dell'Infinito 
di Carlos Castañeda  

Don Juan: - "Voglio fare appello alla tua mente analitica. Rifletti per un momento e dimmi come spiegheresti la contraddizione esistente tra I'intelligenza dell'uomo che costruisce, organizza e la stupidità del suo sistema di credenze, oppure la stupidità del suo comportamento contraddittorio.

Secondo gli sciamani, sono stati i predatori a instillarci questi sistemi di credenza, il concetto di bene e di male, le consuetudini sociali. 
Sono stati loro a definire le nostre speranze e aspettative, nonché i sogni di successo e i parametri del fallimento.

Ci hanno dato avidità, desiderio smodato e codardia. Ci hanno resi abitudinari, centrati nell'ego e inclini all'autocompiacimento".

- "Ma come ci riescono, don Juan?" chiesi, sempre più irritato. 
"Ci sussurrano queste cose all'orecchio mentre dormiamo? ...

lunedì 17 ottobre 2016

Sogno Alieno: l'Enigma degli Arconti

Abbiamo tutti sentito parlare degli Arconti, ma che cosa sono esattamente?
Questo articolo, un po' lungo, è piuttosto esaustivo ..
Catherine

J. Lash

"Gli esseri umani si trovano impegnati in un cammino di consapevolezza momentaneamente interrotto da forze estranee."
Carlos Castaneda - Passi Magici


Tra gli elementi inconsueti della letteratura gnostica, il più strano è certamente quello che concerne gli arconti, figure che rappresentano un vero e proprio enigma.

- Dove possiamo collocare queste strane entità nello ambito dei miti terrestri?
- Sono da considerare entità reali appartenenti ad una specie a sé stante di origine non terrestre?
- Qual è il loro rapporto con 'Gaia', l'intelligenza della biosfera del pianeta?
- In che modo tali entità si rapportano alla umanità?

Il nome deriva dal greco archai (origine delle cose e del tempo). Nel mondo classico mediterraneo lo appellativo arconte era utilizzato per indicare il governatore di una provincia oppure - più genericamente - qualsiasi autorità religiosa o governativa. Da qui il plurale, arconti, il quale viene spesso tradotto nei testi gnostici come "le autorità" (Non esiste una parola copta equivalente ad 'arconte').

Nella mia abitudine di tentare l'impossibile, propongo tre definizioni, o tre livelli di definizione: ..

domenica 11 ottobre 2015

Gli insegnamenti di Don Juan a Carlos Castañeda

"E’ meglio cancellare tutta la storia personale, perché ciò ci libera dall’ostacolo dei pensieri altrui. Solo perdendo l’importanza personale si diventa liberi e si perde un'altra cosa che deve essere abbandonata, ovvero la presunzione."

"Ogni volta che ti conoscono tu sei una cosa data per scontata e da quel momento in avanti non sarai più capace di rompere i legami dei loro pensieri. Io personalmente amo la libertà di essere sconosciuto.

D’ora in avanti devi semplicemente mostrare alla gente solo ciò che ti importa mostrare, ma senza mai dire come l’hai fatto. A poco a poco devi creare intorno a te una nebbia; devi cancellare tutto ciò che ti circonda finché non si possa dare nulla per scontato, finché più nulla è certo o reale. Ora il tuo problema è che sei troppo reale: i tuoi sforzi sono troppo reali, i tuoi umori sono troppo reali.

Non dare tanto per scontate le cose. Devi cominciare a cancellare te stesso. Parti dalle cose semplici, come il non rivelare quello che fai veramente."

"La morte è la nostra eterna compagna. E’ sempre a un passo di distanza. Ti osserverà sempre fino al giorno in cui ti toccherà. La morte è il solo saggio consigliere che abbiamo. Ogni volta che senti che tutto va male e che stai per essere annientato, voltati verso la tua morte e chiedile se è vero. La tua morte ti dirà che hai torto; che nulla conta al di fuori del suo tocco." ...