Visualizzazione post con etichetta Burtele. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Burtele. Mostra tutti i post

mercoledì 16 maggio 2012

Lucy in Etiopia non era sola

I resti fossili di un piede di ominide vissuto 3,4 milioni di anni fa dimostrano che Lucy, il più celebre degli ominidi, non era sola e che in quello stesso periodo sono esistite più specie di ominidi che si spostavano in modo diverso. Il nuovo 'fratello' di Lucy per esempio si arrampicava sugli alberi. La scoperta, annunciata su Nature, si deve a un gruppo di ricerca internazionale coordinato dagli Stati Uniti con Yohannes Haile-Selassie, del Museo di Storia naturale di Cleveland.

I fossili sono stati scoperti in Etiopia, nel sito di Burtele, nella località Woranso-Mille, e l'ominide al quale appartenevano le ossa è vissuto circa 3,4 milioni di anni fa. Il solo ominide conosciuto vissuto in quel periodo è la specie Australopithecus afarensis, alla quale apparteneva anche 'Lucy'. Ma se la forma del piede di Lucy è confrontabile con quella del piede degli uomini moderni, i resti appena scoperti mostrano che il contemporaneo di Lucy aveva ancora il pollice opponibile, una caratteristica che lo rende più simile all’ominide Ardipithecus ramidus, vissuto un milione di anni prima.

Basandosi soltanto sullo scheletro del piede è difficile capire a quale specie appartenesse l'ominide, ma sono sufficienti per dedurre che, a differenza di Lucy, aveva una capacità di presa che gli permetteva di arrampicarsi sugli alberi e di muoversi nella foresta in modo efficace. 

La scoperta indica perciò "che i piedi adattati sia per la locomozione bipede che per arrampicarsi sugli alberi sono persistiti per un lungo periodo dell'evoluzione umana", osserva il biologo evoluzionista Daniel Lieberman, dell'università di Harvard, commentando la ricerca. "Gli ominidi – spiega l'esperto - hanno evoluto diverse forme di piedi...