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sabato 28 giugno 2025

Il Genio è uscito dalla bottiglia. Ora cosa ne facciamo?

Fidatevi dell'Intelligenza Artificiale!

Dal 2015, l’AIEA si è affidata alla piattaforma Mosaic AI di Palantir, che analizza milioni di dati, tra cui immagini satellitari, social media e file personali, per prevedere le minacce nucleari.

Invece di prove concrete, il sistema ha mostrato “anomalie” nei siti iraniani di Fordow e Lavisan-Shian, ripetendo così anni di reclami diffusi.

Il sistema ha analizzato il comportamento e i metadati e ha poi formulato ipotesi, o meglio, supposizioni, sulle intenzioni dell’Iran.
Le analisi algoritmiche di Mosaic hanno sostituito l’intelligence convenzionale e hanno trasformato correlazioni di dati probabilmente senza rischi in un semaforo verde per la guerra.

Il 12 giugno, l’Iran ha fatto trapelare documenti che dimostrano che il direttore dell’AIEA Rafael Grossi ha passato i dati di Mosaic a Israele, trasformando l’agenzia in uno “strumento di aggressione”.
RISULTATO? Beh, è quello che abbiamo visto ...

mercoledì 25 giugno 2025

Armi nucleari: perché l'attenzione dovrebbe concentrarsi su Israele, non sull'Iran


Israele è uno dei cinque paesi al mondo a non aver firmato il Trattato di non proliferazione nucleare delle Nazioni Unite: gli altri sono India, Pakistan, Corea del Nord e Sudan del Sud. 

Il trattato riconosce come stati nucleari solo i paesi che avevano sviluppato armi nucleari prima del 1967, e che sono anche i membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’ONU: Stati Uniti, Russia (al tempo Unione Sovietica), Cina, Regno Unito, Francia. 

Tutti gli altri stati che hanno bombe nucleari sono in violazione del trattato e dovrebbero smantellarle: per questo quindi alcuni non vi aderiscono, come Israele. Il programma nucleare israeliano è molto sviluppato e molto segreto

Il Medio Oriente come zona libera da armi nucleari


Jan Oberg

Perché l’attenzione dovrebbe concentrarsi su Israele, non sull’Iran. Israele possiede tra le 90 e le 400 armi nucleari. Ecco cosa emerge da un semplice dialogo con un’intelligenza artificiale. Qualsiasi giornalista potrebbe farlo. Nessuno lo fa ...