giovedì 11 febbraio 2016

Blue Beam Project: l'Ologramma divino e alieno

Immacolata Chessa
(l'articolo è del 2012)

Nikola Tesla, il genio del ventesimo secolo, ma anche del futuro prossimo, potrebbe essere l’ispiratore di nuove tecnologie olografiche in grado di influenzare l’intera società. Le sue teorie infatti, all’epoca definite “fisica dell’impossibile” e quindi rinnegate, sarebbero oggi usate per uno sconcertante progetto usato dalle organizzazioni segrete mondialiste.

Alcuni ex agenti segreti e giornalisti americani (molti dei quali scomparsi in circostanze misteriose) stanno da tempo divulgando un progetto della Nasa che ha come scopo il dominio mondiale, escludendo gli stati democratici e accorpandoli ad una sola forza dominante.

L’unica cosa certa in tutte queste speculazioni, rimane sempre la sorprendente vicinanza delle antiche tradizioni esoteriche e le scoperte della scienza attuale..


La civiltà del ventesimo secolo gode dell’uso di scoperte scientifiche che hanno rivoluzionato il nostro modo di vivere, rendendolo comodo, veloce e magari sotto controllo senza rendercene conto. Oggi si usano queste tecnologie nella routine quotidiana, senza conoscere esattamente la loro vera provenienza e come esse siano state scoperte; tecnologie che permisero all’uomo moderno, dopo una tragica fase di guerra fredda, di mettere addirittura piede sulla luna, conquistandosi un posto d’onore nella storia dell’umanità (?). Ma arriviamo al nocciolo della questione.

Parleremo della tanto conosciuta e amata realtà virtuale, e cioè costruita e modellata a proprio piacimento. Ma è sempre così? Vi siete mai chiesti se questa realtà venisse usata contro le masse, indirizzando la società intera verso un comune pensiero, usando una distorta visione della realtà da noi conosciuta e concepita come tale?

Durante tutto il periodo che va dal 1947 al 67\69 , il mondo e per primi gli Stati Uniti d’America hanno vissuto il miracolo industriale, la favola del progresso buono, e guarda caso tutto è iniziato dopo la scoperta di due oggetti non identificati, caduti nel deserto dove poi si realizzò la famosa “Area 51“.. Da lì a poco si costruirono razzi per andare nello spazio, materiali resistenti alla forza d’attrazione terrestre, plastica leggera, aspirapolvere che ricordavano attrezzi da laboratorio, etc… Materiali oggi di uso comune, come i cristalli liquidi nei telefonini, schermi ad alta densità di immagine sensibili al tatto e via dicendo.. Fatto sta che molte di queste perle del nostro modo di vivere sono apparse solo dopo la conquista della luna.

Siamo davvero certi che tutto quello che vediamo e ci viene rivelato dalla scienza a servizio degli Stati sia del tutto vero? Abbiamo la matematica certezza che tutti gli attentati, discorsi politici e interventi in loco di alti funzionari del potere siano veri? E cioè loro erano davvero là oppure si trovavano a distanza in uno studio televisivo, trasmettendo la loro immagine con un ologramma?

È vero, è inconcepibile che gli Stati possano fare una cosa del genere, ma a quale scopo? Infatti molti degli individui abituati a cercare la verità sino in fondo si sono posti questo quesito, dopo aver scoperto enormi lacune nei racconti e nelle ”suddette rivelazioni” scientifiche.
Oramai vedere potrebbe non essere più associato al credere, l’ologramma ha sostituito la realtà come noi la concepiamo, soprattutto quando, e se.., messa a servizio di manipolatori senza scrupoli. Potere occulto? Dominio mondiale delle masse?

In sostanza: si è scoperto, da una relazione resa pubblica da Serge Monast, un giornalista americano (il che non significa che tutto ciò sia vero, ma solo che nel dubbio ci divertiamo a discuterne..), che esiste un progetto per trasformare la ionosfera in un’enorme maxi schermo, e perché? Si tratta del “Project Blue Beam” della Nasa e ha a che fare con la modifica del clima, che poi ha effetti negativi sulla salute di noi che subiamo queste “variazioni” per l’effetto dell’atmosfera riscaldata.

Tutto questo servirebbe per riuscire ad ottenere un effetto olografico, visibile nell’atmosfera e a chilometri di distanza, e per realizzare tutto ciò l’atmosfera dev’essere molto calda. Ma a cosa servirebbe davvero questa innovativa tecnologia? A trasmettere film e far divertire le masse povere? Certamente non è così, visto i milioni di dollari investiti da alte cariche della finanza e famiglie potenti di ogni genere, insomma la piramide del potere unito si è mobilitato in todo.

Immaginate una simulazione di una invasione aliena, a cosa porterebbe? Il terrore delle popolazioni, soggiogate e pronte a sottomettersi per essere protetti dagli eserciti? Ci risiamo col New World Order… In questi ultimi anni si sono intensificati gli avvistamenti di oggetti alieni, e il fenomeno dei due soli apparsi qualche tempo fa nella parte orientale della terra?
L’ondata di avvistamenti anomali porterebbe alla comune volontà di ricevere protezione, cancellando la libertà democratica degli Stati accorpandola ad un unica volontà, si dice addirittura aliena, presente da secoli sulla terra, ma questa poi… Comunque sia, Serge Monast è il secondo giornalista che indagando sul “Project Blue Beam” è deceduto per “infarto”… mah?

Ebbene, secondo gli esperti, i “terrestri” non riuscendo a diffondere le immagini olografiche su vasta scala, si sono avvalsi della tecnologia innovativa del grande Nikola Tesla, le cui scoperte, all’epoca derise, scomparirono misteriosamente dopo la sua morte improvvisa…

Ricapitolando: l’atmosfera viene riscaldata attraverso delle scie chimiche rilasciate nel cielo (la famigerata storia delle “chemtrails”..), quelle scie surriscalderebbero la ionosfera trasformando l’atmosfera stessa in un maxi schermo, le luci inviate invece di attraversarla e di conseguenza disperdersi, si riflettono appunto verso il basso, creando, con l’aiuto di proiettori olografici, immagini molto realistiche. Il tutto è dunque realizzato attraverso la tecnologia degli ologrammi tridimensionali proiettati mediante raggi laser. La proiezione è effettuata direttamente dai satelliti orbitanti, usando come “schermo” uno strato di sodio fluttuante a circa 100 chilometri dalla superficie terrestre.

La cosa sorprendente è che la stessa tecnologia sarebbe già stata adoperata per fare comparire almeno una parte dei numerosissimi oggetti volanti non identificati. Visionando le riprese di avvistamenti ufo vi accorgerete che essi non fanno nessun rumore, tranne un ronzio, nascosto dai rumori dell’esterno, dovuti al segnale dei proiettori, a differenza dei primi avvistamenti nei quali i testimoni dicevano d’aver prima sentito il rumore e poi l’avvistamento.

Non solo, questa tecnologia in grado di far apparire nel cielo qualsiasi forma o immagine, sarà presto usata, secondo il “Project Blue Beam” per proiettare anche immagini divine, cioè “apparizioni” di un guru/profeta/dio che in seguito al suo avvento instaurerà una nuova Religione Mondiale, che poi dovrebbe essere il primo passo verso un Governo Mondiale.

A quanto pare abbiamo a che fare con il Progetto Haarp (leggi qui: “H.A.A.R.P. e Scie Chimiche: controllo mentale e climatico“), per mezzo del quale il segnale del proiettore rimbalza sulla terra dando la possibilità perfino di segnalare basi straniere. Il programma Haarp usa questa tecnica, inviando dei droni nell’atmosfera, oramai di uso comune in tutte le basi militari. Sono veicoli comandati a distanza: dispositivi coperti da microtelecamere ad infrarossi e dotati di mimetismo ottico, cioè invisibili alla vista umana, che coprono anche i veicoli che spargono le famose scie fino all’atterraggio in zone isolate e boschive, ed hanno una forma sferica argentata.

Ad ogni modo, le mie potrebbero anche essere ipotesi scaturite dalla mia immaginaria realtà virtuale, di una sognatrice che vede pericoli dappertutto e minacce all’umanità… ma come mai è stata resa pubblica la notizia di una data e rivelazioni che riguarderebbero la sbarco di alieni sulla terra? E perché oggi si inizia a parlare di basi trovate sotto terra e anche sotto il livello del mare, abissi abitati da forze aliene? Perché la data di cui parlavano tanto i Maya ora è stata propagandata a livello mondiale anche nei telegiornali, con servizi lungamente spiegati fino a diventare ormai tediosi?

In ogni caso, sono sempre più propensa a credere agli antichi che a tutte queste “storie” assurde..

Così, rimane certo il fatto che i Maya predissero l’avventura dell’umanità usando il "Lungo Computo", cioè la misurazione del tempo in cicli di centinaia di migliaia di anni, precedendo le scoperte attuali, da quelle più avveniristiche a quelle tecnologiche… loro, che non conoscevano nemmeno la ruota.

Allora, lo scienziato fisico ed astronomo dott. Scott Hyman, nel marzo del 2005, dichiarò alla rivista “Nature” d’aver intercettato un segnale ad intermittenza, con pause a scadenza di decine di minuti, proveniente dalla Via Lattea, e lo classificò come “Codice 777“, un numero tra l’altro conosciuto da sempre anche dagli esoteristi e persone che studiano gli astri. Una coincidenza? Ebbene, il codice 777 sta ad identificare la divinità, cioè Dio e la sua incarnazione terrestresecondo la cosmologia e lo studio di questo enorme e vitale centro galattico..

Lo sapevate che il dio supremo dei Maya era localizzato proprio al centro della Via Lattea?
Egli era il Supremo del cosmo, la Coscienza Universale, egli comandava ogni cosa emanando e convergendo energia ogni 26 mila anni, cosa che appunto sembrerebbe coincidere con la scoperta fatta dal dott. Hyman e con il ciclo precessionale. Quindi ogni 26 mila anni la nostra galassia subirebbe un assorbimento di vita e materia, creato cioè da un buco nero atipico, con l’allineamento del sole alla Via Lattea.

Una stella enorme, la casa di Dio? Siamo sicuri delle nostre convinzioni religiose, politiche o morali.. dopo queste recenti e impressionanti scoperte, divulgate in modo poi così frammentario? Sono tutte coincidenze? Tutte macchinazioni di visionari per allarmare la gente? 
Anche le predizioni per il 2012 erano tutte fandonie, ma una ad una si stanno rivelando (meno la bufala catastrofica della fine del mondo ovviamente).. Progetti olografici per illuderci di vedere cose che dovrebbero abbattere ogni nostra certezza: un progetto che vuole convincere la gente che la Terra sta per essere invasa dagli extraterrestri in modo da far stringere le persone intorno ad un esercito mondialista che, con la scusa di proteggerci, in realtà ci schiavizzerà sotto un Governo e una Religione unica e “malefica”. In verità io penso che a noi sta la scelta di credere, o no, a ciò che vedremo nel cielo.

Fonte: www.neteditor.it
Per approfondire:
Il Progetto Blue Beam

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