venerdì 20 luglio 2012

Conviene all’Italia rimanere nell’euro?

Secondo un rapporto di Merrill Lynch all’Italia converrebbe uscire dall’euro.

Il rapporto di Lynch evidenzia che l’Italia e l’Irlanda sono i due paesi a cui converrebbe di più uscire dall’euro. E’ stata fatta una graduatoria dei paesi con più incentivi se lasciassero l’euro e l’Italia e l’Irlanda sono in cima alla classifica. L’Italia uscendo dall’euro beneficerebbe dell’aumento delle esportazioni e a differenza di altri paesi potrebbe godere di una fuoriuscita abbastanza ordinata.
Inoltre il nostro paese in futuro avrà un probabile piccolo avanzo primario nel bilancio.
Un problema abbastanza rilevante sarebbe pagare l’interesse sul debito pubblico e il debito pubblico stesso in euro mentre non si è più nell’euro. In futuro in uno scenario simile si potrebbe arrivare anche ad una rinegoziazione del debito con i creditori. L’Italia ha un’economia abbastanza produttiva a differenza della Grecia soprattutto, ma anche del Portogallo e della Spagna e questo è un altro fattore di propensione all’uscita dall’euro. L’Europa può permettersi la fuoriuscita dell’Italia dall’euro? Sarebbe una catastrofe perché è un paese grande con una produttività molto importante.
Come si dice sempre riferendosi all’uscita del nostro paese dall’euro, conviene all’Italia rimanere nell’euro? Conviene ai cittadini italiani sprofondare in un declino lento e inesorabile rispetto ai paesi più forti dell’eurozona dal punto di vista economico? Conviene agli italiani pagare nuove manovre economiche o nuovi tagli alla spesa per rimanere nella moneta unica?
Il futuro ci darà le risposte a tante domande come queste.

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