di Sabrina Pieragostini
Una briciola dopo l’altra, come un novello Pollicino, David Grusch ci sta conducendo lungo il sentiero che porta fino al mistero UFO.
Ma le sue rivelazioni - sempre centellinate con cura, mai troppo esaurienti, ma sempre abbastanza golose da stuzzicare l’attenzione e alimentare la curiosità - un po’ alla volta stanno delineando un quadro per molti versi già visto.
In fondo, racconta le stesse cose dette per decenni da tanti ufologi e informatori.
Tuttavia, Grusch ha un peso specifico diverso, perché parla sulla base di documenti estremamente riservati che ha potuto leggere in qualità di agente dell’Intelligence e di confidenze ricevute da alti funzionari e testimoni oculari nello svolgimento delle sue funzioni ...
