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lunedì 11 marzo 2024

Chi si ferma è salvato

(…) Vai in un centro commerciale, il moderno campo di concentramento del consumo.

Osserva la gente, il luogo, l’energia. Le persone sembrano come ipnotizzate, istupidite dagli oggetti, attaccate alle cose, agli aggeggi che sembrano essere sempre nuovi e pieni di promesse.

Perché si accampano in coda per l’ultimo Iphone? Che cosa fanno con tutti quei carrelli pieni di cose, molte delle quali inutili cazzate che dimenticheranno in fretta? Che cosa fanno?

Scappano.
Scappano da se stesse.

Siccome non vogliono vedere il vuoto del Nulla che le avvolge, cercano di scappare con le poche cose rimaste, dopo che dio, il partito e tutto il resto sono morti.

Sono disposte a lavorare dieci ore al giorno con fatica e disgusto, perdere ore per guidare e parcheggiare, stare nella confusione, spendere quello che hanno guadagnato lavorando di malavoglia, per ingozzarsi di cose nocive, per comprare prodotti tecnologici che dopo tre mesi diventeranno obsoleti...

domenica 10 gennaio 2021

Il sistema siete voi

di Gianni Tirelli

Qui è inutile continuare a menarsela con i complotti, le cospirazioni e la nascita di un “nuovo ordine mondiale” per declinare ogni responsabilità su terzi ipotetici potenti cospiratori! 

Siamo stati noi (o meglio voi) ad avere dato linfa a questi vampiri! Voi che non avete saputo rinunciare a niente per contrastare e ribaltare lo stato delle cose, sudditi delle vostre debolezze e dipendenze e ammaliati dalle lusinghe della modernità!

Oggi vi ergete a cavalieri di giustizia e libertà a fronte di una consapevolezza virtuale attinta dal grande mare della Rete e indotta da qualche patetico affabulatore mediatico!! 

Ma siete fuori tempo massimo dentro un anacronistico miraggio di impulso rivoluzionario, in virtù del quale immaginate di potere contrastare le ragioni della vostra inettitudine fisica e morale! I giochi ormai sono fatti, e noi non altro che gli inermi spettatori della nostra fine!

SIETE FUORI TEMPO MASSIMO!! Dovevate capire e affrontare il problema qualche decennio fa quando si avvertivano gli scricchiolii ricorrenti dell’imminente implosione del Sistema Relativista e dei suoi effetti catastrofici sull’umanità.
Ma sarebbe stato chiedere troppo all’uomo di questo secolo: troppo stupido e concentrato sui cazzi propri, a risolvere questioni personali di nessun conto, complessi e frustrazioni, e a rincorrere miti di libertà astratte e di falsi bisogni.

Liberi lo eravamo già da millenni! Liberi dalla complessità canaglia e schiavista di queste società del consumo ad oltranza che ha obnubilato e omologato ogni coscienza e capacità critica. Liberi dalla monnezza e dai rifiuti tossici, liberi di vivere, di scegliere. Liberi di morire!..