Visualizzazione post con etichetta risparmio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta risparmio. Mostra tutti i post

mercoledì 8 novembre 2017

Medicine non convenzionali: risparmio e salute

In crescita sia in Italia che nel mondo le medicine non convenzionali (MNC) offrono molti vantaggi sia alla persona che alla società.

Negli ultimi decenni, anche nel nostro Paese come nel resto d’Europa, l’attenzione per la medicina naturale con le sue diverse discipline è andata costantemente crescendo. Sono ormai milioni anche in Italia le persone che si rivolgono alle medicine non convenzionali (MNC) per risolvere i propri problemi di salute o per mantenersi sane grazie ad alimentazione e terapie dolci.

Secondo le statistiche Eurispes, pubblicate recentemente nel Rapporto Italia 2017, il numero di italiani che si rivolge alle MNC è addirittura raddoppiato dal 2000 al 2016 passando dai 6 milioni di allora ai 12 milioni di oggi.

Secondo il Consorzio UE CAMbrella (un network per lo studio dell’utilizzo delle medicine complementari e alternative finanziato dall’UE) in Europa sono più di 100 milioni le persone che si curano con le terapie naturali in modalità continuativa e regolare.

Tra le discipline scelte, omeopatia, fitoterapia, chiropratica, osteopatia e agopuntura sono le più utilizzate...

martedì 7 aprile 2015

Gli scienziati processano l'ora legale "Non è vero che fa risparmiare"

Luigi Bignami

Entro la fine di marzo circa un quarto della popolazione mondiale perde un'ora di sonno, in compenso guadagna un'ora di Sole in più al giorno. Questo grazie all'introduzione dell'ora legale, che negli Stati Uniti è scattata ieri, in anticipo di alcune settimane rispetto all'Europa e all'Italia, dove inizierà il 29 marzo (per terminare il 25 ottobre).

Generalmente si sostiene che lo spostamento in avanti delle lancette serva per risparmiare energia, ma, recentemente, alcune ricerche hanno avanzato più di un dubbio.

L'idea di spostare le lancette in avanti di un'ora durante l'estate fu avanzata già da Benjamin Franklin nel 1784, ma venne introdotta solo nel periodo della prima guerra mondiale, al fine di economizzare energia. Il primo lavoro di verifica per capire se davvero l'ora legale faccia risparmiare energia venne realizzato nel 1970 dal Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, il quale giunse alla conclusione che se ne risparmia circa l'1% rispetto a quando si utilizza l'ora solare. Per molto tempo ci si è fidati di tale dato, ma le cose sono via via cambiate quando i condizionatori d'aria sono entrati in modo prepotente in case ed uffici.

Nel 2006 per la prima volta l'ora legale venne introdotta nello Stato dell'Indiana e un lavoro realizzato l'anno successivo dall'economista Matthew Kotchen dell'Università della California ha sorprendentemente messo in luce che essa fa addirittura aumentare i consumi di elettricità dell'1%, facendo perdere allo Stato 9 milioni di dollari all'anno.

"Sebbene l'ora legale riduca la richiesta di elettricità nelle case - spiega il ricercatore - ne produce anche una più elevata per i condizionatori durante le sere d'estate e per il riscaldamento durante la primavera e l'inizio dell'autunno". In California la Commissione per l'Energia è giunta ad un risultato più o meno simile. Spiega Adrienne Kandel economista della Commissione: "L'aver allungato di 15 giorni il periodo di ora legale nel nostro Stato, non ha portato ad alcun beneficio, in quanto l'anno scorso il risparmio di energia è stato dello 0,2%, ma è un dato che ha un margine d'errore dell'1,5%"...