Se il paziente che ha accettato di essere ipnotizzato smette di rispondere a qualunque stimolo ambientale, tranne la voce dell'operatore o ciò che questa gli suggerisce; se sembra incapace di chiudere (volontariamente) la mano a pugno, o di flettere un braccio teso; se è in grado di manifestare piacere ad un odore sgradevole quando gli si dice che quel odore è gradevole; se resta calmo e impassibile pur essendo sottoposto ad uno stimolo doloroso; se vede, allucinatoriamente, oggetti assenti, mentre non vede oggetti presenti di cui gli è stato detto che non ci sono; se esegue, dopo essere uscito dall'ipnosi, un gesto (per esempio, inclinare la testa) che durante l'ipnosi gli è stato suggerito di compiere ogni volta che l'operatore avrebbe assunto un certo atteggiamento o tenuto un certo comportamento (per esempio togliersi gli occhiali) e questo gesto lo compie senza rendersene conto e senza ricordare nulla della seduta, allora tutti converranno che quel soggetto è stato posto in 'ipnosi profonda' ...
MICHAEL ORNE
Convertendo la voce di un ipnotizzatore in una gamma d'ultrasuoni mediante un modificatore vocale telefonico modificato, è possibile ipnotizzare un bersaglio senza che lo stesso ne sia consapevole, di nascosto, senza lasciare la minima prova.
Il diagramma seguente illustra in che modo possa essere trasmesso silenziosamente un messaggio ipnotico (convertito in modulazione di frequenza vocale) grazie all'impiego di un modulatore di frequenza vocale per la generazione della voce e successivamente della tecnologia degli impulsi di microonde per la trasmissione a distanza della voce al cranio del soggetto che s'intende suggestionare senza che egli ne sia consapevole ...
