POLIGLOTTI simili a camaleonti. Pronti a cambiare personalità quando parlano in un'altra lingua. Assumendo così di volta in volta toni e atteggiamenti diversi.
E' l'altra faccia del bilinguismo.
Persone che saltano da un linguaggio all'altro e come Zelig, nel film di Woody Allen, si trasformano. Assorbendo completamente un'altra cultura si plasmano. Fino a modificare la loro visione del mondo. E' il semplice fatto di esprimersi in un idioma diverso da quello imparato da bambino, a far emergere aspetti nuovi del proprio carattere.
A raccogliere le voci di una serie di esperti che sostiene la tesi del 'multilinguismo camaleontico' è il giornale The Economist, che da tempo ha dato vita anche a un blog sul linguaggio.
Si chiama Johnson, in onore dell'autore del dizionario inglese Samuel Johnson ...
