Non si confonda il lettore per l'uso della terminologia, forse un po' antiquata, ma indicativa, comunicativa, significativa, certamente revisionabile con termini meno desueti e scientificamente più approvabili rispetto ai termini adoperati dalla medicina omeopatica classica.
Ad ogni modo, si badi alla sostanza, e non alla forma delle parole, che, progressivamente, dovranno essere sostituite da un vocabolario scientifico più adeguato ai tempi.
Adeguandoci ai tempi, sarebbe opportuno inquadrare omeopaticamente il significato clinico di inconscio, che nella medicina omeopatica può essere psorico, sicotico o luesinico, perciò esso rappresenta una dimensione energetica importante, ma inquadrabile clinicamente in una dimensione energetica molto più vasta - la dimensione miasmatica - all'interno della quale interagiscono molteplici forze costituzionali qualitativamente e quantitativamente raggiungibili dall'azione terapeutica dei medicinali omeopatici ...
