Qualche anno fa la leggenda dei teschi di cristallo è tornata alla ribalta grazie ad un film che aveva come protagonista l’archeologo dell’avventura per eccellenza, Indiana Jones. Come spesso accade, la verità è molto più intrigante della fantasia: perché l’alone di mistero che ammanta questi manufatti è ben lungi dall’essere dissolto.
Raccontare la loro storia e la loro origine è un po’ come ricostruire un complesso puzzle a cui, alla fin fine, manca sempre un pezzo. Proviamoci lo stesso.
Cosa sono i teschi di cristallo
I teschi di cristallo sono esattamente quello che dice il nome. Si tratta di sculture, solitamente a grandezza naturale, che riproducono un cranio umano.
Ognuna di esse è ricavata da un unico cristallo di quarzo. Il cristallo di quarzo è un minerale molto abbondante in natura che si trova di solito in blocchi di grandi dimensioni.
I teschi di cui si conosce l’esistenza sono numerosi, ma sono 13 quelli di maggiori dimensioni e di particolare bellezza. Alcuni fanno parte di collezioni private e sono spariti dalla circolazione già da un po’. Altri invece si trovano esposti in prestigiosi musei, ad esempio a Londra, a Parigi, a New York ...
