Un universo parallelo i cui confini sono sconosciuti (e probabilmente inconoscibili) e in cui le regole non esistono. Immergersi in questo universo, la cui grandezza stimata è circa 500 volte il Web visibile e in cui i motori di ricerca come Google a nulla servono, comporta l’attraversamento di una porta oltre la quale il confine della legalità è molto labile e i pericoli sono a portata di click.
Questi siti nascosti, che non si trovano facendo delle normali ricerche in Google, possono essere raggiunti unicamente sfruttando la rete di anonimizzazione TOR (acronimo di The Onion Router), un sistema di anonimizzazione gratuito che permette di nascondere il proprio indirizzo IP e la propria identità in Rete ...
