Il "non lo fo per piacer mio ma per dare figli a dio" di ottocentesca memoria suona oggi più umoristico che altro, forse e ancora di più se visto da una prospettiva che va molto, ma molto indietro nel tempo.
Si parla di sesso e si parla di afrodisiaci, di tutti i tipi. Tutti in un modo o nell’altro ne fanno uso, dal bicchiere di champagne al cocktail in discoteca, tanto per restare nel quotidiano, lecito e socialmente accettato.
Sesso e assunzione di sostanze afrodisiache dicevamo. Proprio questo è l’oggetto di un sondaggio (riservato ai maggiorenni) anonimo, al quale i lettori di ADVERSUS possono partecipare se lo vorranno visitando il sito http://piacerechimico.com.
Per affrontare l’argomento sesso, afrodisiaci e stili di vita alternativi oggetto di questa ricerca abbiamo parlato con Giorgio Samorini, etnobotanico specializzato sulle piante psicoattive, formatore negli ambienti medici delle tossicodipendenze, che assieme a due medici tossicologi specializzati nelle tossicodipendenze ha lanciato questo progetto che a breve diventerà un libro dedicato all’argomento del ‘piacere chimico’ appunto ...
