Secondo le fonti tradizionali no:
- "Gallia" significa "Terra dei Galli", e "Galli" deriva dal greco Γαλάται (Galatai); è il nome con cui, appunto, i Greci indicavano il popolo dei celti e contiene la radice indeuropea Gal- che significa "Forza". Non si sa molto altro su questo nome.
- "Galilea" deriva dall'ebraico הגליל (galil), che possiamo tradurre "Circolo"; non ha quindi un'origine indeuropea, ma afro-asiatica.
Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Galli
http://it.wikipedia.org/wiki/Galilea
Ma se così non fosse?
Ecco una (forse) fantasiosa ma interessante ipotesi ..
Catherine
(nella foto: croce celtica)
Come è noto, numerosi studiosi tendono a porre Gesù nell'ambito degli Esseni. Costoro da un lato erano una sorta di setta ebraica, dall'altro medici e studiosi; vestivano di bianco ed al culto ebraico sembra sovrapponessero elementi di un culto solare. Sono attestati in Palestina a partire dal II secolo a.C..
Ora, ricordando che nel III secolo a.C. i Celti (= Galli) erano dilagati fino al Mediterraneo orientale ed avevano costituito un regno di Galati nell'attuale Turchia, non sembra irragionevole supporre che i Galli, alla fine della loro avanzata verso il sud-est del Mediterraneo, abbiano stabilito un avamposto in "Galilea" (cioè "terra di Galli") e che pertanto gli Esseni, attestati a partire dal secolo successivo, siano nati dalla commistione di elementi ebraici e di Druidismo celtico.
Costoro avrebbero continuato a tenere fraterni rapporti con esponenti della madrepatria celtica (cioè le attuali Francia nonché Isole Britanniche, forse con estensione alla Spagna "celtibera" dove si trova anche una "Galizia") ...
