di Paolo Mauri
Gli sviluppi nell’ingegneria genetica permetteranno di creare armi biologiche sintetiche di nuova generazione che cambieranno radicalmente l’ambiente strategico e creeranno una minaccia per affrontare la quale è necessario che gli organismi della Difesa si attivino già ora.
Come si legge in un rapporto dell’Usni (U.S. Naval Institute), i recenti sviluppi nella biologia sintetica, che la National Academy of Sciences definisce come “concetti, approcci e strumenti che consentono la modifica o la creazione di organismi biologici” rappresentano una profonda minaccia per la sicurezza di uno Stato.
L’autore del rapporto ne sottolinea gli aspetti legati al mondo “navale”, ma quanto emerso dall’analisi della situazione generata dall’esplosione della pandemia alla luce delle nuove possibilità della biologia molecolare, è valido per ogni ambito della vita civile e militare di una nazione ...
