Secondo una nuova ricerca le sostanze chimiche presenti nell’aria dei comuni combustibili fossili interferiscono con il processo di impollinazione, al punto da modificare l’odore dei fiori. E se questo può avere un impatto minimo su di noi, l’effetto sugli insetti – che non riescono più a individuare i fiori su cui atterrare, soprattutto di notte – è ben più preoccupante.
Il ricercatore Jeff Riffell ha spiegato che l’inquinamento prodotto dall’attività umana sta alterando la composizione chimica dei segnali odorosi critici, alterandola a tal punto che gli impollinatori non possono più riconoscerla e rispondervi.
Riffell e altri scienziati dell’Università di Washington, che hanno pubblicato i loro risultati sulla rivista Science, hanno scoperto che i radicali nitrati, noti come NO3, sono alla base di questo fenomeno di mascheramento del profumo ...
