Ciao e benvenuti. Il mio nome è Kevin Annett (Voce di Aquila Forte – nome dato dai nativi americani n.d.r.) e mi rivolgo a voi oggi, a nome del Consiglio degli anziani del Tribunale Internazionale sui crimini della Chiesa e dello Stato: una coalizione multinazionale di oltre cinquanta organizzazioni in sette paesi.
Sotto l’autorità di quel Tribunale così come della Common Law e la naturale competenza delle nazioni sovrane, dichiaro che, a partire da questo giorno, Sabato 15 Settembre 2012, una Corte di Giustizia Internazionale Pubblica è convocata per discutere gli elementi relativi alle accuse di crimini contro l’umanità e associazione a delinquere da parte delle istituzioni di Chiesa e Stato e loro ufficiali fiduciari.
I crimini che saranno documentati e valutati nella nostra Corte sono abominevoli e quasi inimmaginabili. Essi abbracciano secoli e vanno da omicidio a tortura sistematica, dallo stupro alla schiavitù, dalla guerra batteriologica alla sperimentazione medica, dal test anti-droga alle sterilizzazioni involontarie, dal traffico di bambini al genocidio e alle guerre di sterminio contro le nazioni pacifiche. Questi crimini sono tanto più odiosi per il fatto che essi sono stati spesso rivolti ai bambini e sono stati compiuti, non a caso, da individui isolati, ma storicamente, sistematicamente, deliberatamente e ufficialmente, per espresso comando di capi di Stato e della Chiesa secondo le loro leggi e costumi – e dal fatto che molti di questi crimini sono portati avanti oggi contro gli innocenti per mano delle stesse istituzioni che li autorizzano e dei loro capi di stato.
L’enormità di questi crimini richiede un approccio nuovo. Per la Corte è un esperimento unico nel suo genere in quanto, ai sensi del diritto internazionale vigente, le istituzioni non possono essere chiamate in giudizio per le azioni di genocidio o criminali, nonostante il fatto che questi crimini nascano da e sono causati da tali istituzioni. Non vi è stato pertanto alcun ricorso legale per milioni di persone le cui culture e vite sono state distrutte dai piani deliberati e dalle azioni delle istituzioni della chiesa e dello stato, come ad esempio nel caso della conquista di interi continenti di gente non-cristiana da regni europei che operano sotto la sanzione delle cosiddette leggi papali...
