Cercata da molto tempo, una collezione di libri sulla stregoneria rubati da Himmler e le SS è stata scoperta vicino a Praga.
Una colossale collezione di libri occulti raccolta da Heinrich Himmler e le SS è stata scoperta in un magazzino della Biblioteca Nazionale della Repubblica Ceca. Racimolata da saccheggi del Terzo Reich questa raccolta, di oltre 13 000 copie, contiene libri sulla massoneria norvegese, ma soprattutto numerosi esemplari che trattano di stregoneria in Europa, soprattutto per quanto riguarda la persecuzione delle streghe in Germania nel Medio Evo. La scoperta è stata resa possibile grazie a una collaborazione ceco-norvegese, co-finanziata dall'Unione Europea.
Ma che cosa cercava il criminale di guerra dentro questi vecchi libri? Secondo l'università, Heinrich Himmler era alla ricerca di prove che avrebbero accreditato l'ipotesi che i processi di stregoneria del periodo medioevale avevano come scopo la "distruzione della razza tedesca" .
In altre parole, il capo delle SS ha voluto scovare in questi vecchi libri delle tracce che dimostravano che la chiesa romana era in lotta contro il popolo tedesco. Una prova a sua favore è che egli non vedeva il cristianesimo in odore di santità. Secondo il
Daily Mail avrebbe anche scoperto che uno dei suoi avi era stato accusato di stregoneria e bruciato vivo...