"Carissimi amici, desidero fare a voi tutti i miei auguri più affettuosi per il Natale e il nuovo anno 2015 ringraziandovi del calore e dell’amicizia che mi avete donato.
Non certo con animo lieto saluto l’anno che sta morendo: le ingiustizie sociali si sono acuite e i diritti civili sempre più violati a scapito dei più deboli.
La politica è ancora condizionata da chi ha il peso maggiore di questa crisi e tenta riforme eversive della Costituzione.
La maggioranza anziché pensare al bene comune, difende i privilegi di pochi garantendo, con leggi fasciste del 1930, l’impunità di corrotti e corruttori, criminalizzando chi difende la vita e l’ambiente.
La situazione sociale è intollerabile; vi è una parte del nostro popolo, la maggioranza – che va dall’operaio al professore, dall’impiegato all’esodato, dal disoccupato al pensionato, dallo studente al piccolo e medio imprenditore – costretta a sopportare tutto il peso della crisi.
E un’altra parte ha più di quanto abbisogni e rifiuta non solo di accettare sacrifici, ma specula sulla crisi per aumentare il proprio benessere, rendendo più penoso il sacrificio della maggioranza ..
