
Scritto e illustrato da Luigi Serafini, pubblicato 35 anni fa, è diventato un oggetto di culto in tutto il mondo.
Il Codex Seraphinianus di Luigi Serafini è un libro illustrato pubblicato nel 1981 che negli anni è diventato famoso in tutto il mondo in una nicchia di appassionati (alcuni organizzano viaggi a Roma per vedere la casa dove fu scritto), affascinati sia dall’oggetto in sé sia dal mistero che circondava il suo autore prima che Rizzoli ripubblicasse il libro dieci anni fa.
Il Codex è l’enciclopedia di un mondo fantastico, scritto in una lingua inventata e senza significato, in un alfabeto indecifrabile.
Ci sono pesci che sono anche occhi o viceversa, e rinoceronti che contengono altri rinoceronti.
Fu pubblicato per la prima volta dall’editore di volumi artistici Franco Maria Ricci, che nel frattempo ha smesso di pubblicare libri ma ha costruito il più grande labirinto del mondo (il Labirinto della Masone che si trova a Fontanellato, in provincia di Parma).
Ci sono pesci che sono anche occhi o viceversa, e rinoceronti che contengono altri rinoceronti.
Fu pubblicato per la prima volta dall’editore di volumi artistici Franco Maria Ricci, che nel frattempo ha smesso di pubblicare libri ma ha costruito il più grande labirinto del mondo (il Labirinto della Masone che si trova a Fontanellato, in provincia di Parma).
Tra i suoi estimatori ci sono stati Roland Barthes – che lo lesse in anteprima, quando ancora non era stato pubblicato – e Italo Calvino.
Dal 1981 il Codex ha venduto circa 70mila copie in tutto il mondo...