L'isola Bouvet si trova ad una latitudine di 54°26' S e ad una longitudine di 3°24' E. Occupa una superficie di 58,5 km², ed è quasi interamente coperta da ghiacciai. Non ha porti né approdi, solo ancoraggi al largo, ed è difficile da approcciare.
L'isola è considerata una delle isole più remote del pianeta. La terra più vicina, Terra della regina Maud nell'Antartico, si trova a 1.700 km a sud; l'isola Gough (Regno Unito) si trova a 1.600 km a nord. La località abitata più vicina è Cape Agulhas in Sudafrica a 2.200 km a nordest e si trova a 12.776 km a sud della Norvegia.
Fu scoperta il 1° gennaio 1739 dall'esploratore norvegese Jean Baptiste Charles Bouvet de Lozier. Non fu circumnavigata e all'epoca fu identificata come promontorio del continente antartico.
Per molto tempo Bouvet non venne più distinta, immersa com’era nella nebbia, oppure scambiata per un colossale iceberg.
Fu riscoperta nel 1808 dal capitano di una baleniera britannica James Lindsay che la ribattezzò Lindsay Island, e fu rivendicata dall'Inghilterra.I primi sbarchi risalgono al diciannovesimo secolo, ma la permanenza più prolungata che avvenne fu quella, nel 1927, di un equipaggio norvegese. L'impresa portò all’annessione di Bouvetøya (in norvegese) allo stato scandinavo che dal 1971 l’ha ufficialmente dichiarata riserva naturale.
È una terra desolata rocciosa e ghiacciata, senza vegetazione a parte alcuni licheni e muschi.
Dall'alto appare come una gigantesca palla di neve appiattita o una nuvola che riposa placidamente nel nulla....
