mercoledì 23 maggio 2018

La ricerca dimenticata del Dr. Rife: Le frequenze che curano "l'incurabile"

Secondo il dr Royal R. Rife, ogni malattia ha una frequenza: certe frequenze possono prevenire lo sviluppo di una malattia, mentre altre invece la distruggono.

Egli scoprì che certe frequenze possono prevenire lo sviluppo di una malattia, mentre altre invece la distruggono.
Sostanze di più alta frequenza, distruggono le malattie di una bassa frequenza.
L’inventore Nikola Tesla (1856 – 1943), un pioniere nella la tecnologia elettrica, disse che se si potessero eliminare certe frequenze esterne che interferiscono con i nostri corpi, avremmo maggiore resistenza verso la malattia.

Ogni olio essenziale, per esempio, ha una frequenza, cosi come ogni organo e parte del nostro corpo. La frequenza di un olio essenziale, attrarrà una frequenza simile nel corpo.
Frequenze basse diventano una spugna per l’energia negativa.
La frequenza è ciò che resta nel corpo, per mantenere gli effetti dell’olio, a lungo tempo.

Le basse frequenze operano dei cambiamenti fisici nel corpo.
Le frequenze medie operano cambiamenti emozionali.
Alte frequenze, nel corpo operano cambiamenti spirituali ...


Le frequenze spirituali, spaziano da 92 a 360 Hz. (per esempio la frequenza delle ossa è 38-43). Il Dr. Robert O. Becker, nel suo libro "The Body Electric", spiega che la salute dell’individuo puo’ essere determinata dalla frequenza nel corpo della persona.

Un altro medico e scienziato, la cui ricerca è stata sepolta per un certo tempo ma che per fortuna è riuscita a ritornare in superficie grazie al lavoro di operosi sostenitori, è il dr Royal Raymond Rife, che sviluppò un generatore di frequenze a fine anni ’20 .

Rife trattò con successo 1000 pazienti a cui fu diagnosticato un cancro incurabile negli anni ’30.

Gli vennero conferiti 14 premi ed un dottorato ad honorem.
Dopo che alcun case farmaceutiche non riuscirono a comprare la sua ricerca ed attrezzatura, il suo ufficio venne messo a soqquadro, la sua ricerca e documentazioni vennero rubate e la macchina che guarì tutti i 1000 pazienti malati di cancro “incurabile”, venne distrutta.


Nel 1934, prima che avvenisse la distruzione, la University of Southern California nominò un comitato speciale di ricerca medica, il Special Medical Research Committee, per portare pazienti malati di cancro terminale dal Pasadena County Hospital al laboratorio e clinica di Rife a San Diego, per terapia. Il team includeva medici e patologi che erano incaricati di esaminare i pazienti per 90 giorni, se fossero stati ancora in vita.

Dopo 90 giorni di trattamento, il Comitato concluse che l’86.5% dei pazienti era stato completamente curato.

Fu cosi trovata una modalità di trattamento ed anche il restante 13.5% dei pazienti risposte positivamente nelle successive 4 settimane.

Quindi il tasso di guarigione totale con l’uso della tecnologia Rife, raggiunse il 100%. ( http://www.rife.org/ )

Ciò che Rife aveva sviluppato, era una cura efficace al 100% per molte forme di cancro. Dunque perché non ne sappiamo niente e perché esistono così tante fondazioni di ricerca per il cancro?

Detta in parole povere, il perché è per motivi economici della comunità medica ortodossa, che si appoggia sui fondi della ricerca contro il cancro. Tali fondi spesso giungono da aziende farmaceutiche, le cui fortune sarebbero danneggiate se fosse trovata una cura contro il cancro. (Va bene “cercare “ una cura, ma non bisogna trovarne una!)

Questa è una storia che illustra un altro grande tentativo da parte della comunità medica mainstream, di controllare oggidì le vite e le morti di cosi tanti milioni di persone.

“In tutte le culture ed in ogni tradizione medica prima della nostra, la guarigione era accompagnata dal muovere energia” così disse Albert Szent-Gyorgyi, Nobel per la Medicina (1937).


Ciò che Rife dimostrò è che ogni disturbo salutistico ha una frequenza, che per contro risponde (va in risonanza) ad una specifica frequenza, ottimale per la sua guarigione-dissoluzione nel corpo.

Le persone che mantengono la loro frequenza ottimale, almeno del loro sistema immunitario, potranno prevenire lo sviluppo di sintomi e malattie. Ovviamente va considerato che la maggior parte di noi, vive quotidianamente molto stress e difficoltà emotive, che abbassano la frequenza del corpo.

Tuttavia dovremmo regolarmente alzare la frequenza del corpo, con le giuste sostanze, compatibili a livello cellulare/energetico con il nostro essere, piuttosto che aspettare che scenda la frequenza del corpo ad un livello così basso, da diventare un ospitante gradevole per invasori microscopici…



Pitagora diceva che la musica è la vera medicina e nelle antiche tradizioni religiose ed esoteriche i canti e i suoni venivano usati per indurre guarigioni fisiche e spirituali.
 Oggi la scienza sta riscoprendo tutto questo aprendo le porte a quella che viene chiamata: medicina quantistica.

Il Prof. Carlo Ventura, direttore del laboratorio di biologia molecolare e bioingegneria delle cellule staminali presso l’istituto di cardiologia dell’università di Bologna, in stretta collaborazione con Università della California, afferma che le cellule, come tutto l’universo, vibrano e, facendo ascoltare le giuste frequenze alle cellule staminali, queste ultime possono essere istruite per divenire cellule specifiche dei nostri organi. La vibrazione può dunque innescare la guarigione.

Ernst Chladni (1756-1827), padre della Cimatica, ha dimostrato scientificamente come le vibrazioni modificano la materia. Si è osservato infatti che ogni frequenza induce la materia (sabbia e acqua negli esperimenti della Cimatica) a strutturarsi secondo una certa forma che è diversa per ogni frequenza. Essendo quindi il nostro corpo composto per almeno il 70% di acqua, le sue molecole risponderanno in maniera diversa a seconda della frequenza da cui sono attraversate.

La cimatica è stato il ponte di collegamento per comprendere la sapienza vedica che parla del suono creatore OM e la frase biblica “In principio era il Verbo” e la tesi di Pitagora in cui sosteneva che “la geometria delle forme è musica solidificata“. Le scoperte della cimatica sono spesso associate agli studi di Masaru Emoto, famoso per aver fotografato i cristalli di acqua congelata sottoposta a determinate frequenze e vibrazioni, mostrando come l’acqua è in grado di formare strutture cristalline armoniche o caotiche, in risposta alle varie vibrazioni.

Ricercatori come Fabien Maman ritengono che le cellule cancerose e quelle sane conducano le frequenze sonore in modo differente e che queste le possano influenzare. L’acqua presente nei tessuti sani ha un struttura differente da quella dei tessuti malati, quindi i medici che riconoscono questo fatto utilizzano alcuni tipi di musica, canti, diapason o campane tibetane come terapia. Anche la stessa floriterapia, omeopatia e terapie magnetiche sfruttano questa proprietà: inducono una certa frequenza di guarigione nel corpo, proprio la frequenza necessaria per riportare in armonia la parte malata.


LA NUOVA MEDICINA SI BASA SULLA FREQUENZA

Vale anche il viceversa: se siamo attraversati da vibrazioni esterne (non solo suoni ma anche campi elettromagnetici e pensieri/emozioni di altre persone) che non sono in risonanza con le nostre vibrazioni naturali si viene a creare uno squilibrio che crea disarmonia e con il tempo si cronicizza e diventa malattia.

Il professor Piergiorgio Spaggiari, fisico e medico chirurgo, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera della Valtellina, uno dei massimi pionieri italiani della cosiddetta medicina quantistica afferma: “Il benessere è una questione di oscillazioni elettromagnetiche “ordinate”. Al contrario, la malattia “nasce” all’origine, e può essere rilevata, come un disturbo della rete elettromagnetica di controllo del traffico molecolare e solo allo stadio finale, quando si manifesta con tutta la sua sequela di sintomi, dolori, diventa un’anomalia della struttura molecolare del corpo.” – e continua dicendo – “L’organismo si mantiene in equilibrio dinamico grazie ai messaggi che le cellule si scambiano costantemente tra loro sotto forma di segnali elettromagnetici estremamente deboli, a frequenza definita. E’ proprio di queste energie infinitamente piccole, che si occupa la medicina quantistica, forse la più futuristica tra le medicine complementari”. Assistendo ad una sua conferenza ho potuto constatare che ci sono nel settore medico dei macchinari che producono queste oscillazioni ordinate di guarigione.

Il Prof. Georges Lakhovsky nel 1926 affermò che le cellule, i tessuti e gli organi funzionano come dei piccoli radioriceventi che risuonano alle onde elettromagnetiche della loro frequenza di risonanza. Se le cellule sono malate, allora vibrano ad una frequenza diversa da quella naturale e per guarirle occorre sottoporle alla frequenza giusta per obbligarle a vibrare alla frequenza “sana” per un determinato periodo fino a quando non lo fanno spontaneamente, come dare una spinta per far partire un’auto. Lakhovsky progettò e costruì un oscillatore a lunghezze d’onde multiple che, emettendo innumerevoli armoniche, era in grado di entrare in risonanza con qualsiasi gruppo di cellule del corpo umano che usò per curare tantissime persone ed ancora oggi è in uso.

Il fisico tedesco Fritz Albert Popp ha dimostrato in laboratorio come qualsiasi organismo vivente sul pianeta terra è in grado di emettere quantità seppur minime di frequenze luminose. Queste frequenze sono alla base della comunicazione cellulare e permettono il coordinamento dei processi fisiologici e della crescita cellulare. In modo analogo, alla base delle malattie vi è l’interruzione o l’alterazione delle frequenze emesse dalla cellula. I composti cancerogeni bloccano la trasmissione delle frequenze luminose e quindi sostiene una cura naturale per il cancro basata sull’utilizzo di particolari frequenze elettromagnetiche.

Tantissimi scienziati contemporanei e passati affermano lo stesso principio di fondo: la frequenza è la chiave della guarigione e della malattia. Il Dott. Pier Mario Biava in Italia lavora sulla riprogrammazione cellulare affermando che le cellule tumorali sono cellule staminali mutate perché manca la frequenza per lo sviluppo normale. Fornendo invece la frequenza informativa giusta le cellule tumorali tornano ad essere normali.

Bisogna considerare che la maggior parte di noi, vive quotidianamente molto stress e difficoltà emotive, che abbassano la frequenza del corpo. Quindi dovremmo regolarmente alzare la frequenza del corpo, piuttosto che aspettare che scenda ad un livello cosi basso da diventare un ospitante gradevole per invasori microscopici.

Emozioni positive, cantare, ballare, avere pensieri positivi, vivere in armonia con la natura sono sicuramente delle pratiche che innalzano la frequenza vibratoria del corpo. Sono utili i fiori di bach, i rimedi omeopatici ed altre terapie alternative che lavorano su questi principi come la magnetoterapia, la terapia ortomolecolare ed anche la chiropratica. Tecniche come EFT e EMDR e Mindfulness aiutano a sciogliere i traumi e ripristinare le corrette frequenze nel corpo. Una pratica che possiamo fare quotidianamente è ascoltare musica a 432 Hz.
La nuova medicina è ri-tornata.

Fonte: www.dionidream.com

Cancro e Risonanza Coordinativa: Le Scoperte di Royal Raymond Rife - Sub Ita


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