lunedì 19 febbraio 2018

Le foglie del destino: l’astrologia Naadi e il bisogno di senso

Siamo veramente liberi di costruire la nostra vita? Il nostro futuro è davvero nelle nostre mani? Il nostro destino è solo frutto del nostro agire o è già scritto a priori?

Nella lontana e spirituale India vengono conservate migliaia di foglie di palma sulle quali, si dice, che ci sia scritto il destino degli uomini.

La tradizione vuole che, migliaia di anni fa, degli uomini santi, i Rishi, abbiano avuto la possibilità di canalizzare le conoscenze riguardanti eventi futuri del mondo e le informazioni dettagliate su ogni persona che avrebbe visitato l’India per conoscere il proprio destino.

LE ORIGINI

Le origini del Shastra Naadi (trattati di energia canalizzata) sono avvolte nelle nebbie del tempo. Si tratta di un affascinante sistema di predizione usato, per molti secoli, e che, per chi ci crede, rappresenta una guida affidabile per la conoscenza di se stessi, del proprio passato e futuro, delle proprie relazioni e dei propri destini.

Una serie di ricerca hanno dimostrato che questo sistema è utilizzato da almeno 4.000 anni, dal momento che i trattati Naadi sono stati scritti (su rotoli di foglie di palma) in sanscrito, la lingua predominante dell’antica India.

La trasmissione originale avveniva per via orale...


I Shastra, si ritiene, che siano stati i primi ad essere composti molto tempo fa dai Sapta Rishi (sette saggi) – Agasthya, Kausika, Vyasa, Bohar, Bhrigu, Vasishtha e Valmiki.

Il centro principale nel quale si svolge ancora oggi la lettura dei Naadi Shastra è nel Vaitheeswarankoil, nei pressi di Chidambaram nel Tamil Nadu, uno stato nel sud dell’India.

Qui Lord Shiva, si narra, che ha assunto il ruolo di un vaidhya (un medico), dedito a cercare di alleviare le sofferenze dei propri devoti.

Fino al 1930, i Naadi sono rimasti non più che un antico retaggio: erano poco utilizzati quando, non, addirittura, incomprensibili da parte della maggioranza degli astrologi indù.

La conservazione delle foglie di palma Naadi la e la traduzione dal sanscrito in una forma antica della lingua Tamil è stata effettuata, su larga scala, circa 1.000 anni fa, durante il regime dei re di Tanjore (dal 9 al 13 secolo dC).

Quando, poi, con il passare del tempo e l’usura, le foglie hanno iniziato a rompersi, i governanti Tanjore hanno incaricato una serie di studiosi di trascrivere il tutto su fresche ola (foglie di palma). Alcuni dei grantha Naadi sono stati anche tradotti in un’altra lingua indiana del Sud, Telugu.

Ogni Naadi è costituito da una ola particolare o una foglia di palma, scritta in ezathu vatta, lingua tamil, tramite uno strumento simile ad un chiodo chiamato ezuthani.

Le foglie di palma sono preservate venendo sfregate con olio di pavone, quando vengono utilizzate per i vaticini. Vengono conservate, specialmente, nella biblioteca Mahal Saravasti di Tanjore, nel sud dello stato indiano del Tamil Nadu.

Le previsioni dei Naadi sono, in generale, espresse in forma di commenti, anche se nei Shiva Naadi sono presenti come conversazioni tra il Dio Shiva e Parvati Mata, che esprimono la loro preoccupazione e le benedizioni su di loro devoti.

I contenuti delle varie foglie sono una serie di manoscritti altamente organizzati divisi in sedici capitoli o kandams. Le Kandams descrivono i vari aspetti della vita materiale e spirituale del destino di un individuo come la famiglia, il matrimonio, professione, ricchezza…


L’ASTROLOGIA

Il termine Naadi si riferisce ad un arco molto piccolo dello zodiaco, di dimensioni che vanno da 1/150 ad 1/600 di un segno (da 12 a 3 minuti). Ci sono molti antichi testi astrologici Naadi alcuni dei quali si occupano solo delle implicazioni astrologiche ed altri che combinando le caratteristiche della chiromanzia e dell’astrologia.

Del primo tipo sono testi come Bhrigu Naadi, Dhruva Naadi, ecc, mentre gli scritti in lingua tamil come Saptarishi Naadi appartengono al secondo gruppo.

Nella cultura Naadi, le persone che hanno come ascendente un determinato segmento di arco temporale, pare che siano soggetti a seguire modelli di vita predefiniti espressi in termini di transiti planetari. Sulla base di un simile schema interpretativo viene letto il vasto corpus di manoscritti registrati sulle foglie di palma.

IL PERCORSO DI LETTURA

Il percorso di lettura del destino inizia fissando un appuntamento, con circa due settimane di anticipo, perché, oggi, i lettori Naadi sono molto occupati. Il giorno stabilito, prima che la cerimonia inizi, ai partecipanti viene domandato di registrarsi depositando, su piccoli fogli di carta, l’impronta digitale del proprio pollice (il destro per gli uomini ed il sinistro per le donne) ed un nome, non necessariamente il proprio vero.

Le impronte digitali sono state suddivise in 108 categorie, per potere procedere alla particolare lettura Naadi.

Quindi, il primo passo è di stabilire a quale delle suddette categorie corrisponde l’impronta digitale del pollice. Una volta rintracciato il gruppo di appartenenza, il lettore Naadi inizia la ricerca tra le foglie di palma.

L’operazione di indagine è molto lunga e può durare anche l’intera giornata. Invero il processo di individuazione è scandito da due diverse fasi: nella prima il lettore Naadi, tramite l’impronta digitale, identifica un certo numero di foglie che le corrispondono e tra le quali ci potrebbe essere la specifica del soggetto in questione, nella seconda, con l’aiuto del soggetto stesso, al quale il lettore pone una serie di domande, viene trovata la sua foglia personale.

Quindi, appena il lettore seleziona le potenziali foglie del destino, chiede al soggetto che lo ha interpellato di accomodarsi in una stanza, per dare inizio alla seconda fase di scrematura.

Le opinioni di chi ha compiuto questa esperienza sono, spesso, discordanti.

Nelle seguenti pagine vedremo insieme chi ne dà un’opinione positiva, mentre in un successivo post, vedremo quanto viene detto dai detrattori oltre a dare indicazioni più precise su luoghi e costi.

Dunque, i sostenitori, come Ram, ammettono:

“Anche se avevo sentito da molti raccontare tutto il processo di lettura Naadi, a passarci di persona, è stata un’esperienza del tutto diversa, in un certo senso anche un po’ terribile ed umiliante per cominciare. Qui c’era un ragazzo sorridente a distanza, che poteva leggere tutto su di me – il mio passato, il mio futuro, non solo in questa incarnazione, ma anche nelle incarnazioni precedenti e successive. Nella stanza il lettore aveva tre pile di foglie di palma, ognuna con circa 30 foglie inserite tra due sottili lastre di legno di rosa e tutte legate insieme con una cordicella sporca che dava l’idea del frequente uso che ne veniva fatto”

Prima di incominciare, a chi lo interpella, il lettore chiede di rispondere ad una serie di quesiti ai quali si deve, semplicemente, rispondere con un ‘sì’ o un ‘no’, per non fornire ulteriori informazioni e dettagli.

Il lettore apre il primo gruppo di foglie ed inizia a leggere, ad alta voce, i contenuti in lingua tamil. Ogni volta che il lettore identifica qualche informazione che potrebbe essere abbastanza importante per formulare una domanda, interrompe la lettura e comunica all’interprete che lo accompagna il quesito.

Se la risposta è affermativa, prosegue nella consultazione della foglia ponendo altre domande, finchè non arriva una risposta affermativa, al che cambia il gruppo di foglie.

Per avere un’idea del tipo di domande, proviamo a vedere insieme, uno stralcio dell’esercizio compiuto da Ram, un testimone diretto:

Lettore Naadi: sei il primo figlio nato dai tuoi genitori?

Ram : No. (il lettore accantona la foglia e prende la successiva)

Lettore Naadi: Hai due fratelli?

RAM: No. (passa alla foglia dopo)

Lettore Naadi: I tuoi genitori sono vivi?

Ram: Sì.

Lettore Naadi: sei l’ultimo dei figli nati dai tuoi genitori?

Ram: Sì.

Lettore Naadi: Sei di fede musulmana?

RAM: No. (cambia foglia)

Il processo continua così finché, il lettore non riceve una serie di risposte affermative di chi lo interpella.

Allora annuncia che, con molta probabilità, la foglia nelle sue mani, dovrebbe essere quella giusta, ma, per saperlo, deve passare ai dettagli dei nomi che, vanno, confermati. (Sino a tale momento, non viene menzionato nessun nome dei parenti del soggetto in questione).

Lettore Naadi: il nome di tuo padre e il tuo nome sono composti ciascuno di due parti, e la prima parte in entrambi avrebbero cominciato con ‘Ra’?

Ram: Sì. (il nome del Padre è Ramachandran, mentre il suo è Ramakrishnan)

Lettore Naadi: La seconda parte del nome di tuo padre è collegata alla Luna (Chandra in lingua sanscrita, che è considerato il progenitore di tutte le lingue indiane, si riferisce alla Luna)

Ram: Sì.

Lettore Naadi: La seconda parte del tuo nome rimanda, invece, al nome del mangiatore Burro? (chi ha familiarità con la filosofia indiana può ricordare la storia di Krishna ed il suo amore per il burro in giovane età).

Ram: Sì.

Lettore Naadi: Il nome di tua madre è quello della divinità del tempio nella città di Madurai? (La divinità che presiede al tempio nella città di Madurai è Meenakshi, e la madre del soggetto ha il suo nome).

Ram: Sì.

Lettore Naadi: Il nome del tuo moglie è Uma.

Ram: Sì.

Il commento del testimone è entusiasta:

“È stato semplicemente fantastico. C’era una foglia di palma scritta più di mille anni fa che menzionava il nome di mia moglie direttamente e non con giochi di parole come per i miei genitori!”

Lettore Naadi: Tu dovresti avere tre figli ma il primo è morto. Il maggiore dei sopravvissuti è una ragazza, poi c’è un ragazzo.

Ram: Sì.

Lettore Naadi: Sei nato nel 1955 nel mese di ‘Aadi’? (14 luglio al 14 agosto)

Ram: Sì.

Lettore Naadi: Sei nato alle 5 di notte?

Ram: Sì. (l’Astrologia indiana calcola il giorno dall’alba all’alba.)



Leggiamo ora il racconto di Ravindra

"Avevo visitato l’Astrologo Naadi Agathiyar Durai Subburathinam in Sri Kousiha Agathiya, Mahasiva Vaakiya Naadi Jothida Nilayam, nel Tambaram Ovest, Chennai, India, nel dicembre 2008. Mi sono sottoposto alla lettura delle foglie del destino. Hanno trovato le mie foglie di palma, dopo avermi fatto circa 10-15 domande. Il passato e il presente che mi hanno descritto sono precisi al 100%: mi hanno detto i nomi e le professioni dei miei fratelli, di mia moglie ecc. Hanno anche fatto il quadro preciso della mia nascita e abbinato tutto con una descrizione della mia situazione attuale. Sono rimasto sbalordito.

Ma le previsioni per il futuro erano completamente sbagliate vale a dire il 95% erano sbagliate. Alla fine della lettura, mi hanno chiesto di visitare altri 6 templi del sud e ho trascorso altri 2 giorni di pellegrinaggio per vedere quei luoghi. Mi hanno spillato circa Rs. 9.000 per farmi delle predizioni che mi hanno detto sarebbero state per il successivo anno e, inoltre, mi avevano promesso che mi avrebbero mandato uno yantra per posta che ho dovuto pagare anticipatamente, senza ricevere, per la completa rimozione del il mio problema. Inoltre, ho dovuto pagare altri Rs. 3.000 per il Guru Deeksha. 

Sono passati più di 19 mesi e non ho ancora ricevuto niente malgrado li abbia anche sollecitati telefonicamente. niente di niente! Secondo me è una vera e propria truffa per la quale mi hanno fatto spendere anche altri soldi inutilmente. Ora ho smesso di chiamarli: non ha senso sprecare più soldi per le chiamate. Ho anche sprecato il denaro che ho dato loro per partecipare a tour in taxi che hanno organizzato per me per portarmi in giro per i templi per due giorni. Mi è stato fatto per capire che questa era la più genuina naadi al mondo. Come si può ingannare la gente così, come si possono rubare i soldi guadagnati con tanta fatica in nome di Dio quando si sa che tutto questo finirà in una frode che, secondo la loro religione, dovrebbe essere una male che si riversa addosso a loro? Quanto tempo si può ingannare Dio? Io ci ho rinunciato a fargliela pagare: ho lasciato a Dio il compito di infliggere a loro la punizione che si meritano.

Una cosa sorprendente è che questi lettori naadi stessi sanno che il futuro che leggono non è vero. Eppure, vanno avanti a ingannare la gente. Una cosa che ho notato è che questo Shàstra naadi è simile al Samhita Bhrigu che può anche dire con precisione il tuo passato e il presente, ma non il futuro. Avevo visitato Bhrigu Ashram molto tempo fa, ma non mi hanno saputo dare un responso giusto sul futuro. Questa cosa dei Naadi, in base alla mia esperienza, è la più grande frode che queste persone perpetrano nel nome del Dio Shiva. Il mio consiglio a tutti è quello di tenersi lontano da questi centri, o meglio dalle pseudo-predizioni che dicono di fare, se non volete sentirvi più leggeri, non nello spirito, però, ma nel portafoglio! Il loro obiettivo principale è il denaro, ma hanno anche un intento malizioso di turbare la mente della povera gente e di illuderla."

Si tratta di una testimonianza altrettanto forte, quanto il racconto di chi afferma di avere avuto un’esperienza positiva.

Sicuramente, ciascuno di voi ha l’intelligenza e la sensibilità per valutare a quale delle due posizioni credere.

Di fatto, il problema di credere in una predestinazione, in un determinismo, svilisce la nostra natura umana, ci toglie la libertà che ci contraddistingue da tutte le altre creature.

Ognuno è libero di credere a ciò che vuole, ma la raccomandazione è sempre di stare molto attenti ai lestofanti a i profittatori, alle persona spregiudicate che giocano sulle debolezze e sulla buona fede del prossimo, soltanto per lucrare, indifferenti agi effetti negativi che possono avere i propri vaticini sulla vita del prossimo.

Comunque, rispondendo anche alle varie domande degli interessati al discorso dei luoghi nei quali si può andare per la lettura delle foglie del destino, il centro dal quale ha preso le mosse l’intera tendenza è il tempio della città di Vaitheeswaran Koil nello stato indiano di Tamil Nadu.

Molto rinomata per tale pratica è la zona di Chennai.

Per chi fosse interessato ad andarci, sicuramente, un buon agente di viaggio ha a disposizione tutte le informazioni necessarie.

Da altre fonti e testimonianze dirette possiamo anche sapere che il costo dell’intera predizione, in alcuni luoghi, dovrebbe ammontare a circa, un totale di 78$. Mentre, per la prima parte descrittiva del contesto (vedasi il post con le varie fasi) vengono chiesti, circa 6$, per ciascuno dei successivi 13 approfondimenti (incluso quello che dovrebbe riguardare le incarnazioni precedenti), la cifra ammonta, a circa, 5,50$.

Ancora una volta, dunque, malgrado il fascino del mistero, dell’arcano, dell’insondabile, che meritano di essere rispettati e che sono parte integrante della nostra natura umana, non dobbiamo mai, però, smettere di essere vigilanti ed attenti a chi, con varie tecniche, potrebbe trascinarci in spirali molto pericolose plagiandoci, inducendoci a compiere azioni discutibili o chi è volto solo ad estorcerci denaro.

Sicuramente avremo modo di parlare ancora ed a lungo delle questioni del destino e del libero arbitrio esaminando il loro impatto sulla nostra esistenza personale, sul nostro piccolo mondo circostante non meno che sul mondo intero.

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