mercoledì 24 aprile 2013

Gabrielli: "Terremoti inevitabili in Italia"

Aprile 2013 - Mentre oltre 40.000 persone tra ambientalisti, associazioni di categoria, centinaia di amministrazioni locali, movimenti e singoli cittadini hanno aderito spontaneamente al corteo abruzzese a Pescara sabato scorso, per fermare il progetto di trivellazioni petrolifere 'Ombrina Mare' di Medoilgas che prevede la realizzazione di una piattaforma petrolifera a largo delle coste abruzzesi e molisane (1), il Capo della Protezione Civile Gabrielli si sbilancia affermando:

«E’ dal terremoto dell’Irpinia (3 mila morti e 9 mila feriti, ndr) che l’Italia non vive un altro fenomeno di quella portata. Il nostro paese è inevitabilmente soggetto ad un altro importante terremoto. Non sapremo quando succederà, né come, né dove, ma sappiamo che succederà».

Ma se i terremoti, secondo la vulgata scientifica corrente non sono prevedibili, allora Gabrielli - non un cittadino qualunque ma un funzionario dello Stato con incarico di responsabilità, almeno sulla carta - come fa a rilasciare certe dichiarazioni? Ha la sfera di cristallo, oppure i padroni nordamericani gli hanno spifferato qualcosa? Tre fatti sono certi...


Primo: i terremoti artificiali sono prodotti attualmente in ambito militare. E si fanno esperimenti in aree notoriamente sismiche per non destare sospetti.
Secondo: le sperimentazioni belliche della NATO atte a scatenare sismi in Italia registrano un incremento a partire proprio dall’anno 2009. E si stanno sempre più intensificando. La premiata ditta Bertolaso & Boschi in una pubblicazione edita dalla Regione Umbria, stabilirono preventivamente addirittura entità delle vittime e dei danni a L’Aquila, dove si verificò appunto, un terremoto provocato dalla mano militare armata dal governo degli Stati Uniti d’America.
Terzo: la paura ingenerata a tali livelli è la più potente arma di controllo delle masse, già ben manovrate (2)

Nel frattempo dei terremoti di quasi 8 gradi della scala Richter, hanno colpito l'Iran e il Pakistan facendo tremare anche India, Bahrein e Dubai. Almeno tredici i morti annunciati dal Pakistan, in Iran le notizie su presunte vittime sono ancora confuse, mentre gli impianti della centrale nucleare di Bushehr, secondo i costruttori russi, non sarebbero stati danneggiati. Si tratta della più violenta scossa ad aver colpito il Paese dal 1957 e la profondità alla quale è avvenuta spiega l'estensione areale (dall'India al Golfo Persico) nella quale sono stati avvertiti i tremori.

In Iran sono avvenuti alcuni dei terremoti più disastrosi degli ultimi cento anni. L'ultimo martedì 9 aprile di 6,3 gradi Richter non lontano dalla centrale atomica di Bushehr con le scosse che hanno provocato quasi 40 morti e 850 feriti con oltre 800 case distrutte. Il 26 dicembre 2003 un terremoto di 6,6 gradi distrusse l'antica città di Bam (patrimonio dell'umanità dell'Unesco), un capolavoro realizzato interamente in fango, dove il regista Zurlini ambientò alla fine degli anni Settanta la Fortezza Bastiani del film Il deserto dei Tartari: ci furono oltre 25 mila morti e 30 mila feriti. Il 20 giugno 1990 un sisma stimato in 7,4 gradi devastò il Kurdistan iraniano: le vittime furono 50 mila, oltre a 20 mila dispersi (presumibilmente deceduti) e a 150 mila feriti (3).

4 commenti:

  1. terremoti provocati dai militari Amerikani (brutti, sporchi, cattivi e imperialisti)...

    Mi fa venire in mente un film del 2003 intitolato "The Core" dove compare un'arma che provoca terremoti artificiali. Non è che avete copiato?

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  2. Non ho visto il film, ma ho idea che quell'arma esisteva già prima .. ;)

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    1. No, non credo che esista. Anzi, il primo a mettere in giro questa fuffa ha copiato l'idea da un film.

      e come dire che il film "Armageddon - Giudizio finale" (1998) è:
      - per abiutare le masse all'arrivo di un'asteroide , oppure
      - un preannuncio che avverranno i fatti l'11 settembre 2001 Ma fatemi il piacere

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    2. Mi piacerebbe che tu avessi ragione ... :)

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