domenica 7 agosto 2011

Vuoi tentare davvero di costruire un mondo nuovo?

Bruno Aliberti

Allora raccontagli la verità, ma non a pezzettini. Raccontagliela tutta.

Mettiamo che con una magia si possa eliminare dall'oggi al domani il Signoraggio, restituendo la sovranità, e non solo della moneta, ma anche di ciò che appartiene alla collettività: sanità, energia, governo, gestione delle risorse… insomma tutto.

Torniamo indietro e ricostruiamo. Via tutti i segreti.
Siamo 7 miliardi. Ci sono risorse per 2, al massimo per 3 miliardi. Domani saremo 8 e poi 10.
Che si fa?

Questa è la verità. Non il Signoraggio.
Quello è uno strumento per comandare e schiavizzare le masse.

Ma fino ad oggi, chi ci ha rimesso le penne è il terzo mondo, con qualche intervallo e variante di prima e seconda guerra mondiale. Oggi, l’obbiettivo, è l’intero pianeta.

Che si fa allora dopo aver riconquistato la sovranità popolare? Si continua ad affamare ed assetare il terzo mondo?..
Lo si uccide con i vaccini, con i virus, con le guerre, con le carestie, con le epidemie come asseriva Thomas Robert Malthus sin dal 1800 mentre Karl Marx, suo amico, s'incaricava di redigere il libretto d'istruzioni per omologarci e dividerci in sinistra e destra secondo la tecnica del 'Dividi et Impera'? 

Perché è questo che si farebbe. Nessun occidentale è disposto a rinunciare a ciò che ritiene gli sia dovuto.

Lo sente di sua proprietà come fosse un patrimonio genetico, solo perché ha avuto la fortuna di nascere ricco qui e non in Africa, e non parlo dell’Africa del turismo, quella conosciuta dal tour operator di viaggi.
Parlo dell’Africa raccontata da Giobbe Covatta.

E delle religioni, dei partiti, degli eroi del calcio, dei mass media che si fa?
Perché sono questi i poteri che dividono i popoli.

L’uomo, se non avvelenato con vaccini e tumori, può vivere senza malattie almeno fino a 120 anni.
Che si fa col sistema pensionistico e con l’incremento geometrico della popolazione che crea spazzatura e inquina?

Il genere umano ha dimostrato di saper mettere al mondo figli che non sa educare, che non vuole e che non ama.
Loro sono innocenti, nascono innocenti. Dopo i 2 – 3 anni vengono programmati con i vaccini a morire giovani; 80 anni in media se occidentali, e non prima di aver subito sofferenze dovute a malattie iniettate a forza.

Nel terzo mondo, invece, non devono superare i 50, se va bene e fare da cavie umane. Questa è la realtà.

Ci dicono di mettere al mondo figli e intanto studiano in quale modo dovranno ucciderli. Ci dicono di mandare 2 euro per i poveracci del terzo mondo, così noi, “popolo civile che esporta la VERA civiltà e la VERA cultura con le missioni di pace”, ci laviamo la coscienza e Loro, con 1 euro, li ammazzano e l’altro mezzo se lo intascano per pagare la scienza marcia a trovare soluzioni per ammazzare noi. Ed allora è questa la soluzione del mondo nuovo senza Signoraggio?
Perché così continuerebbe ad essere. Potrei giocarmi gli attributi senza rischiare minimamente di perderli.

Oppure c’è la soluzione B

Per 45 – 50 anni, non si mettono al mondo figli, che ci sono già. Mancano genitori che facciano i genitori, che invece pensano solo a come prostituirsi. Si dovranno rieducare anche loro.

E in questi 50 anni, durante i quali non si mettono al mondo figli solo per giocare con bambolotti che altrimenti verrebbero storpiati torturati ed ammazzati, tutti avrebbero un lavoro decente. Quale?

Trasformare il letame in fiori e far respirare questo pianeta, farlo depurare, disintossicare. Convertire le fabbriche e le industrie tutte con energia pulita (Tesla docet, ma anche solare, eolica, delle correnti marine e dei corsi d’acqua) ed eliminare dalla circolazione quel 75% di cose cancerogene e/o perniciose che ci ritroviamo in ogni casa, iniziando dall’acqua fino al sale, modificando le case e le città.

Porca miseria quanto lavoro ci sarebbe da fare ma, con la tecnologia a disposizione, anche quanto tempo libero!!!

Nel frattempo i bambini crescerebbero con gli anziani che, piano piano, e stavolta “naturalmente”, scomparirebbero ma, accuditi amorevolmente, non sarebbero più soli e disperati come oggi, ed ognuno contribuirebbe in percentuale alle proprie forze, le proprie energie, senza nessuno sfruttamento iniquo da schiavitù operata da chi, illuminato, si è ritenuto e si ritiene arbitro di decidere delle nostre vite. Godremmo del cielo e dell’aria pulita, senza fretta di ucciderci a vicenda e, forse, ritroveremmo quella serenità, senza frenesia, che nessuno ha più.

Il nuovo mondo avrebbe figli nuovi e con genitori nuovi che darebbero alla luce altri figli solo dopo i 50 anni per rispetto loro e di questo pianeta.
Ma per far questo ci vuole amore, quello vero, quello con la A più che maiuscola, non quello dei biglietti dei baci Perugina o della Nutella cancerogena spalmata su uomini e donne nude che lo scambiano con sesso, satanismo e prostituzione. 

Questa è la Verità… allora... che si fa..
Pillola rossa o pillola blu?

6 commenti:

  1. Ho scritto sul mio blog ed in giro nei commenti proprio della sovrappopolazione mondiale quale cancro vero del mondo, quale spiegazione inoppugnabile dell'inutile rincorrere soluzioni geniali per salvare il pianeta. Con 7,5 miliardi circa di schiavi non si può fare nulla per essere felici. E' come stare in 1000 su un autobus che ne può portare 100; l'unica preoccupazione, allora, diventa respirare e non farsi rubare il portafogli; in 1000 su un autobus non c'è spazio per nulla tantomeno per vivere.
    Sono, si sarà capito, per la 2^ soluzione.
    Sterilizzazione in massa e non proliferazione umana. Blocco delle nascite per un secolo tranne che quelle studiate a tavolino per assicurare il ricambio generazionale. Un rallentamento ed una decrescita del consumismo a partire da subito. Ed un più oculato uso delle energie e dele risorse nella direzione più vicina possibile al risparmio ed all'ecologia.
    Ciao Catherine

    RispondiElimina
  2. se fossimo tutti vegetariani vivremmo tranquillamente in 8 miliardi sulla terra

    la fame deriva dalla povertà e dallo sfruttamento delle multinazionali, dagli accordi dal FMI e dai piani del Bilderberg

    RispondiElimina
  3. Gianni, effettivamente la sovrappopolazione determina reazioni bestiali ed è una priorità affrontarla. Ma probabilmente ci sta già pensando il NWO, a loro basta che rimangano un numero sufficienti di schiavetti umani robotizzati .. Conosci questo esperimento:l'Effetto Lucifero?http://crepanelmuro.blogspot.com/2011/06/effetto-lucifero-la-scienza-ha-trovato.html
    Ma gli umani non si dimostravano teneri tra di loro nemmeno quando erano poco più di qualche centinaia di milioni sul pianeta, quindi, come giustamente sottolinea Corrado (che saluto!) nel caso di una rinascita della civiltà essa dovrebbe effettuarsi su valori completamente diversi.
    Il vegetarianismo sarebbe la base o, perlomeno, per chi proprio non ne può fare a meno, il consumo di carni (essendo oltretutto dannoso nelle quantità ingerite dai nostri contemporanei) dovrebbe essere ridotto all'osso, con allevamenti decenti (preciso che io non mangio carne). Le proposte del movimento Decrescita Felice http://crepanelmuro.blogspot.com/2011/05/decrescita-utopia-o-autentica.html sono le più realistiche.
    Ma finché le testoline della massa saranno imbottite di nozioni illusorie come "progresso" e "consumo", sarà molto difficile che possano attecchire .. http://crepanelmuro.blogspot.com/2011/05/la-decrescita-felice.html

    RispondiElimina
  4. Sono d'accordo Catherine.
    La diminuzione della popolazione, da sola, non ha gran valore se non cambiano le teste degli esseri umani.
    Ma, nelle condizioni di sovrappopolazione in cui siamo, temo non ci sia spazio per alcun ravvedimento interiore presi come si è già adesso dal risolvere i bisogni primari della sopravvivenza. Penso anche che se gli umani riuscissero a diventare tutti vegetariani ogni discussione sarebbe vana poichè ciò sarebbe la prova provata di una avvenuta rivoluzione interiore, di una raggiunta consapevolezza. Tuttavia non trovo in giro alcun segno di ravvedimento e neanche un indizio logico che possa far pensare ad una speranza concreta in tal senso. Ma la speranza, si sa, è l'ultima amorire. Speriamo bene. Ciao.
    p.s. piano piano leggerò il tuo blog ed i link che mi hai segnalato. Grazie.

    RispondiElimina
  5. Cito l'amico Bruno Aliberti che ha letto i commenti ma non vuole un account google :) :
    "più che vegetariani, direi vegani, altrimenti non cesserebbe lo sfruttamento per estrarre latte e farne poi derivati, non tralasciando inoltre l'uso che ne fanno la "scienza medica" e le cause farmaceutiche. Poi, non è tanto il numero in se: in una suite imperiale, anche una sola persona ci può stare stretta e sentirsi soffocare. Una consapevolezza collettiva ed una legge-accordo sulle nascite (senza sterilizzazione forzata) insieme ad una riscoperta ed un ripristino dell'umanesimo in accordo con le leggi della natura e di questo paradiso terrestre, andrebbero già benissimo."

    RispondiElimina
  6. Concordo Gianni, se non si parte da sé stessi è inutile cercare di cambiare il mondo. Il mondo è come lo abbiamo voluto, noi come specie, e non è un bel risultato ..
    Fare chiarezza prima di tutto in noi è la condizione essenziale per poter pretendere di chiarire dopo ciò che ci sta intorno. Ma ci viene detto l'esatto contrario, clero per primo, e cioè di "pensare agli altri", creando volutamente confusione, conflitto interiore e sottomissione, mentre in realtà sono loro a voler pensare per noi....

    RispondiElimina