Il carnismo è un invisibile sistema di credenze, un’ideologia, che induce le persone a mangiare la carne di certi animali.
Il carnismo si definisce in opposizione correlativa con il vegetarismo e il veganisimo; la radice “carn” si riferisce alla carne, mentre il suffisso “ismo” denota in genere un’esasperazione di talune idee o atteggiamenti. La maggior parte della gente considera la possibilità di mangiare carne come un dono, invece che una scelta; nelle culture fondate sul carnismo, le persone non riflettono affatto sul perché trovano alcuni animali disgustosi e altri appetibili, o perché per esempio in genere gli animali vengono mangiati. Ovviamente, in molte parti del mondo mangiare carne non è più una necessità – un bisogno primario – e la scelta dipende quasi esclusivamente da ciò in cui si crede. Aggiungiamo pure che la scelta di non mangiare animali scaturisce da un sistema di credenze; il vegetarianismo è nato molti secoli fa. Di conseguenza, non definiamo i vegetariani “mangiatori di piante”, poiché comprendiamo bene che mangiare “piante” riflette un’implicita ideologia, secondo la quale cibarsi di animali è amorale e inappropriato.
Finora abbiamo chiamato i non-vegetariani mangiatori di carne, come se l’atto di mangiare carne prescindesse dal sistema di credenze che guida le nostre azioni, e i vegetariani fossero in un certo senso i soli che portano in tavola i propri valori. La ragione per la quale molta gente mangia il maiale ma non i cani dipende esclusivamente dal sistema di credenze interiorizzato, che si rivela determinante quando si tratta di mangiare animali. Perché, allora, non si è mai parlato di carnismo? Naturalmente – è il caso del vegetarianismo – è più semplice riconoscere quelle ideologie che per alcuni versi stridono con le norme e i comportamenti socialmente accettati. Una ragione ancora più importante è rappresentata dal fatto che il carnismo è un’ideologia dominante, un’ideologia così radicata da diventare ormai “senso comune”, il modo in cui vanno le cose e non, semmai, un insieme di opinioni largamente diffuse....
