Una testimonianza fondamentale, ma occultata.
Il sole danza davanti a 70.000 persone.
di Cristoforo Barbato
13 Maggio 1917. La località portoghese di Cova da Iria, una valletta a ridosso di Fatima, divenne teatro di una serie di apparizioni miracolose i cui protagonisti furono tre pastorelli, Lucia dos Santos e i cuginetti Francesco e Jacinta Marto, divenuti poi noti come "i veggenti di Fatima".
Va precisato che già nei due anni precedenti i tre fanciulli avevano assistito ad insoliti eventi, il primo nel 1915 quando, assorti nelle loro preghiere, videro sugli alberi della vallata una nuvola più bianca della neve, trasparente e dalle sembianze umane. L’anno seguente, di nuovo pronti a raccogliersi in preghiera, i tre bambini videro improvvisamente giungere da est, sopra il bosco, una luce splendente, bianca, che prese le sembianze di un ragazzo trasparente "più brillante di un cristallo penetrato dai raggi del sole e di celestiale bellezza". Quella figura di luce comparve numerose volte, durante i mesi estivi, sempre nella valle della Cova da Iria.
E fu qui che quel fatidico 13 Maggio ai tre testimoni riunitisi con un certo numero di fedeli, avvertiti precedentemente da un "angelo" annunciatore, comparve una giovane donna luminosa che ritennero essere la Vergine Maria (i ragazzi, del tutto analfabeti, frequentavano solo la piccola chiesa locale)...

