mercoledì 27 febbraio 2019

Chi ha l'oro e perche'?

Se il petrolio è l'oro nero, venendo a mancare il petrolio, si tornerà bene all'oro?

Spiegarlo al signore a sinistra, che clandestinamente distrugge foreste e savane in Mozambico vessato dal capetto locale e dall'importatore occidentale "per bene", potrebbe dargli un motivo in più per alzarsi e ficcarsi nel fango...

L'unico guaio è che con l'oro non ci si fanno carburanti e che nemmeno si potrà mangiare.
E piantandolo in terra non cresce niente. Anzi: estraendolo si inquina per decenni. 

Ma qualcosa con l'oro lo si potrà continuare a fare: schiacciare il prossimo, garantire la disuguaglianza e la violenza pubblica (prima che lo facciano fucili, bastoni, pietre, mani), garantire tutte quelle cose là che assieme alle leggi giuste o sbagliate ci tengono tutti sotto o sopra o più o meno uguali a seconda di dove nasciamo, praticamente da migliaia di anni. In nome della scimmia più scaltra, piluta, nerboruta, a seconda dei periodi.
Pazienza!

Qua sotto pubblico la classifica degli stati (e istituzioni finanziarie) possessori di oro fisico a gennaio 2011, tra parentesi la percentuale di valore-oro sul totale delle foreign reserves. Il tutto è tratto dal sito istituzionale del World Gold Council

Premessa importante: manca l'oro posseduto dal Vaticano....


Gironzolando per il web pare che ammonti ad alcune migliaia di tonnellate, acquisite nei secoli dei secoli. 

C'è chi parla di 1 000, chi 60 000. Sarebbero di gran lunga il primo possessore, nell'ultimo caso, considerato che nel mondo tra pubblici e privati possessori il totale d'oro fisico esistente è di poco superiore alle 200 000 tonnellate: ma non è verificabile l'ammontare esatto, nemmeno è dato sapere dove sono conservati e se siano fisicamente presenti nello Stato del Vaticano, particolare che renderebbe il Vaticano un possessore privato di titoli cartacei come tanti altri.

1. Stati Uniti ................................................ 8 133 t ..... (75%)
2. Germania ................................................ 3 401 t ..... (71%)
3. Fondo Monetario Internazionale ............ 2 827 t ..... ( --- )
4. Italia ........................................................ 2 451 t ..... (69%)
5. Francia .................................................... 2 435 t ..... (67%)
6. Cina ......................................................... 1 054 t ..... ( 2%)
7. Svizzera ................................................... 1 040 t .... (17%)
8. Russia ........................................................ 784 t ....... ( 7%)
9. Giappone ................................................... 765 t ....... ( 3%)
10. Olanda ..................................................... 612 t ....... ( --- )
11. India ........................................................ 557 t ........ ( 8%)
12. Banca Centrale Europea ......................... 501 t ........ (29%)
13. Taiwan .................................................... 423 t ...... ( 5%)
14. Portogallo ................................................ 382 t ...... ( 82%)
15. Venezuela ................................................ 365 t ...... ( 55%)
16. Arabia Saudita ........................................ 322 t ...... ( 3%)
17. Regno Unito ............................................. 310 t ...... ( 17%)
18. Libano ...................................................... 286 t ....... ( 29%)
19. Spagna ..................................................... 281 t ....... ( 39%)
20. Austria .................................................... 280 t ....... ( 58%)
21. Belgio ....................................................... 227 t ........ ( 38%)
22. Algeria ..................................................... 173 t ........ ( 5%)
23. Filippine ................................................... 156 t ........ ( 12%)
24. Libia .......................................................... 143 t ......... ( 6%)

Interessante come la Cina che "produce" non ne abbia quasi nulla. 

Anche Russia e Giappone non hanno il "tesoro": principali motivi probabili? La fine del comunismo per il primo paese (la sconfitta della Guerra Fredda... Dollari in cambio di oro.) e la sconfitta nella Seconda Guerra Mondiale per i Giapponesi, costretti a tenersi sul loro suolo dei reattori nucleari costruiti dagli americani e pacchi di dollari (il Giappone è di gran lunga il primo possessore di debito americano).

Da notare che la Libia è il maggiore possessore africano, dopo l'Algeria... Ancora per quanto ne resteranno possessori questi paesi? Chi è interessato alla massa monetaria garantita da questo oro? Oltre che ai giacimenti presenti nel loro territorio nazionale? Mah...

Interessanti quegli stati nazionali di lunga e lenta cultura secolare, lungimiranti e tradizionalmente prudenti (tipo Italia e Francia), che non hanno svenduto il proprio oro e ne fanno parte fondamentale della propria riserva. Resta invece più inquietante il "sequestro" di metallo prezioso da parte di moderne realtà di diritto privato come la Banca Centrale Europea... Che anche se eredita la funzione di Banca dell'Impero (Sacro Romano...), non deve rispondere più di tanto a volontà popolari e repubblicane ed è questo un problema. Idem dicasi per il Fondo Monetario Internazionale.

Inquietante è anche il fatto che un paese che possiede tantissimo oro "antico" come il Portogallo sia ultimamente sotto attacco politico-finanziario da parte di Germania, Fondo Monetario Internazionale e Banca Centrale Europea. Povero paese decaduto molti e molti decenni fa che con la scusa dei patti di stabilità e dei parametri europei dovrà per forza di cose smettere di spendere, chiudere scuole, uffici pubblici ed ospedali ed al contempo anche svendere con le buone o con le cattive una parte di questo tesoro, a scapito del futuro di dieci milioni di abitanti.

La guerra si fa dapprima con le buone maniere. A volte non basta. 

Vedremo che accadrà quando molti avranno solo oro e soldi e rimarranno via via senza energia primaria per movimentarlo, chè altrimenti se time is money non serve a nulla avere money se non puoi utilizzare, valorizzare, controllare il time degli altri mentre elaborano materia prima e mercificano il pianeta... Ma è un lungo discorso nel quale non voglio impantanarmi, seppure vi sia già invischiato in quanto abitante vivente della Terra.

(Ah, il Mozambico che è uno dei maggiori produttori d'oro al mondo, di oro nelle proprie riserve ne possiede 2 misere tonnellate... Un nulla! Spiegare tutto questo al signore della foto potrebbe creargli scompensi. Ma il rischio non c'è: tanto non sa leggere.)

Fontewww.informarmy.com

10 commenti:

  1. Non accumulate tesori su questa Terra dove tutto è caduco e si consuma ma accumulateli in Cielo dove vivranno per sempre.Gesu*

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    1. Emilio il Vaticano la pensa diversamente

      Un terzo di tutto l'oro del pianeta lo possiede il Vaticano.
      Dati certi
      Alla faccia dei poveri.
      Gianni

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    2. Giusto anche questo! Che sta succedendo?

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    3. Forse mi sto civilizzando
      Gianni

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  2. Cree Indian Prophecy

    Solo dopo avere tagliato l'ultimo albero
    Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato
    Solo dopo avere pescato l'ultimo pesce
    Solo allora capirete che il denaro non si può mangiare
    Gianni

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  3. Gesù era Gesù Gianni,non era di questo mondo ed era anche senza peccato,il Vaticano è di questo Mondo ed è invece al contrario il covo del peccato.Discernere sempre è il segreto,se non lo si fa si rischia sempre di fare di tutta l*erba un fascio.Emilio

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    1. Emilio il Vaticano non è Gesù e nemmeno il suo messaggio sono due cose diverse.
      Gianni

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  4. essendo il $ un pezzo di carta a debito di cui siamo costretti dal 1944 ad utilizzare per le commodities, ex .principale petrodollaro, un domani Cina Russia Iran ed altri Paesi Sovrani, potrebbero legare la loro valuta all'oro, Gheddafi ci provò con il Dinaro aureo, rendendo il dollaro meramente cartastraccia. Inoltre si sopsetta che motlo ton. della riserva USA, siano state alinate e sostituite con lingotti al tungsteno che ha lo stesso peso/spec dell'oro ( quasi ), tantè ch il Gov. cinese avendo acquistato in passato tali lingotti, attualmenmte fa controlli rigorosi sugli acquisti

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    1. l crollo è inevitabile.

      Il vero valore del dollaro è stato calcolato essere meno ti una bustina di tè.
      La carta circolante supera di varie volte il PIL mondiale.
      Il crollo sta già iniziando, poi il Nuovo Ordine Mondiale.
      Gianni

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    2. Il Nuovo Ordine Mondiale con a capo Babbo Natale!

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